martedì 17 ottobre 2017

Segnalazione librosa: Theologia - A caccia

Buon martedì, lettori!
Oggi vi presento un romanzo molto interessante: si tratta di Theologia - A caccia, un urban fantasy scritto da una collega blogger che alcuni di voi conosceranno già, ovvero Alaisse del blog La Bella e il Cavaliere. Se volete saperne di più, non vi resta che continuare a leggere!


Autore: Alaisse Amehana
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Urban Fantasy
Formato: Ebook
Numero pagine: 406
Data di pubblicazione: 6 ottobre 2017
Prezzo: 2.99€
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Trama: Vivevo tranquillo come Pulitore, lavoro degradante per un vampiro del mio calibro, ma ammetterete che coi tempi che corrono uno stipendio fisso ha il suo fascino. Poi è andato tutto in malora.
Come sempre, quando c'è qualche disastro di dimensioni colossali io ci finisco in mezzo. 
Questa volta mi sono imbattuto in una ragazzina inquietante con la capacità di mandarmi fuori di testa con un solo sguardo.  Sono certo che mi voglia morto. Avrei bisogno di alleati ma il mio talento è nel campo opposto: nel corso dei secoli ho collezionato più nemici mortali che scarpe e l'unico che ora sembra pronto ad
aiutarmi è un demone minore in grado di trasformarsi in topo.
Io avrei voluto solo essere lasciato in pace, invece mi trovo a dare la caccia a un assassino e a guardarmi le spalle da Lecroc, un licantropo che inspiegabilmente mi vuole morto da quando... beh, da sempre.
Qualcuno mi aiuti.


L'autrice

Alaisse è nata a Torino in un anno molto freddo. Si è laureata in Lingue e Culture dell'Asia e dell'Africa, che è una serie di parole per dire che sa il giapponese. Vive in una soffitta costretta a scrivere storie per le sue sei guardie senza cuore e mai soddisfatte. Ha pubblicato il primo romanzo Io sono Vera per la Rosa dei Venti Edizioni, ma solo perché l'hanno obbligata.
Si nutre di nutella, caramelle alla menta e drama coreani.

lunedì 16 ottobre 2017

Recensione: Voglio una vita a forma di me

Buongiorno e buon lunedì, lettori!
Come state? Lo so, sono giorni che non mi faccio sentire, ma purtroppo è un periodo un po' difficile e sto cercando di mettere insieme i pezzi per riuscire a saltarci fuori. Ad ogni modo, sono felice di poter condividere con voi una nuova recensione, riguardante un libro di cui avevo sentito molto parlare, soprattutto oltre oceano, ma che purtroppo non mi ha convinta. Si tratta di Voglio una vita a forma di me di Julie Murphy, edito da Mondadori.


Autore: Julie Murphy
Casa editrice: Mondadori
Genere: Romanzo per ragazzi
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 348

Trama: Willowdean Dickson ha qualche chilo di troppo, un soprannome imbarazzante come "polpetta" e soprattutto... si piace proprio così com'è! Anche se sua madre è presidentessa di un concorso di bellezza, anche se la sua migliore amica è bionda e magra come una star, anche se nelle pubblicità le ragazze grasse sono sempre infelici oppure buffe pacioccone... Willowdean è dotata di autoironia e si è sempre sentita bene nella sua comoda, morbida pelle. Fino a quando, nel fast-food in cui lavora dopo la scuola, non arriva Bo. Will se ne innamora, ed è qui che iniziano i problemi. Perché Bo sembra ricambiare. Invece di salire alle stelle, all'improvviso le certezze di "polpetta" crollano. Perché l'amore può far sentire così inadeguati, a disagio, imperfetti?


RECENSIONE


Sebbene lo abbia preso per pura curiosità, dopo averne sentito parlare più volte e anche in modo positivo, ho deciso di dargli una possibilità. Non mi aspettavo niente di particolare e forse è stato meglio così. 

Willowdean Dickson è un'adolescente con una vita ordinaria: frequenta il liceo, condivide ogni momento libero con la sua migliore amica Ellen e lavora in un fast-food. Nonostante il suo corpo non sia perfetto, i chili di troppo non sembrano essere un problema per lei, almeno fino a quando non incontra Bo, un suo coetaneo e collega di lavoro. Sulle note di Dolly Parton, seguiamo la storia di Willowdean alle prese con la sua vita, tra storie d'amore e insicurezze.

Sicuramente Julie Murphy è riuscita a coinvolgermi, tant'è che mi sono tuffata nella storia dopo solo un capitolo, e a tenere viva la mia attenzione, il mio coinvolgimento, fino alla fine.
La storia di Willowdean è una storia in cui molti di noi possono ritrovarsi: chi non ha mai trovato dei difetti guardandosi allo specchio? Chi non si è mai innamorato e non ha mai desiderato essere perfetto per quella persona? Quando Willow conosce Bo, un ragazzo davvero affascinante, è sicura che tra loro non funzionerà mai. Il destino, però, è pronto a sorprenderla, facendo nascere tra di loro una storia d'amore un po' complessa, una via di mezzo tra l'insicurezza, il desiderio di mantenerla segreta e un briciolo di indecisione. Willowdean, in questa situazione complicata, sente la mancanza di sua zia Lucy, anche lei grande fan di Dolly Parton, che aveva sempre la parola giusta per ogni momento. Dato che le insicurezze stanno venendo a galla, Willow, che si è sempre trovata bene con il proprio corpo e che ha sempre trovato inutile il concorso di bellezza di cui sua madre è coordinatrice, decide di iniziare una propria rivoluzione personale, iscrivendosi al concorso, per dimostrare che essere felici, avere una relazione sentimentale con qualcuno ed essere liberi di fare ciò che si desidera non è un diritto che spetta solo alle persone magre e perfette.

Voglio una vita a forma di me affronta senza dubbio temi importanti, forse centrali nella fase adolescenziale di ogni persona e che probabilmente tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo affrontato. Mi è piaciuto il modo in cui la protagonista decide di rompere gli schemi e fare la sua rivoluzione personale, trascinando con sé anche altre ragazze che, a causa del loro aspetto fisico, non vengono considerate molto dalle altre persone.
Quello che però ho trovato debole è il contorno della storia, ovvero ciò che accade oltre l'obiettivo del concorso di bellezza. Un triangolo amoroso che avrei evitato, perché per metà è puro egoismo; la fine di un'amicizia dovuta alla crescita e all'intraprendere strade diverse; un modo di affrontare i problemi abbastanza infantile, per lo più scappando da essi. L'evoluzione e la crescita dei personaggi è indubbiamente presente, ma non porta a riflessioni o atteggiamenti nuovi.
Lo stile usato dalla Murphy è senza dubbio coinvolgente e veloce, tanto da farmi divorare i capitoli uno dopo l'altro, ma una volta chiuso il libro mi ritrovo a pensare ad una storia con un tema centrale molto importante, a cui però l'autrice ha aggiunto anche altri aspetti, senza riuscire ad approfondirli come si deve. 

Voto
★★★✰✰

lunedì 9 ottobre 2017

Recensione: Coraline

Buongiorno e buon lunedì, lettori!
Avete trascorso un buon weekend? Avete fatto qualche gita fuori porta?
Io ho ricaricato un po' le energie e sono pronta per affrontare questa nuova settimana. Qualche giorno fa ho iniziato un nuovo libro, Dream Hunters di Myriam Benothman, di cui vi ho parlato in questa Segnalazione librosa la settimana scorsa.
Oggi, però, voglio parlarvi di un libro per ragazzi che ho letto lo scorso mese e che mi ha piacevolmente sorpreso. Si tratta di Coraline di Neil Gaiman, con cui sono riuscita a completare tre obiettivi della Reading Goals Challenge ideata da Divoratori di Libri.



Autore: Neil Gaiman
Casa editrice: Mondadori
Genere: Dark Fantasy
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 182

Trama: In casa di Coraline ci sono tredici porte che permettono di entrare e uscire da stanze e corridoi. Ma ce n'è anche un'altra, la quattordicesima, che dà su un muro di mattoni. Cosa ci sarà oltre quella porta? Un giorno Coraline scopre che al di là della porta si apre un corridoio scuro, e alla fine del corridoio c'è una casa identica alla sua, con una donna identica a sua madre. O quasi. 


RECENSIONE


Coraline è una bambina solitaria che vive con i suoi genitori in una casa apparentemente normale, se non fosse per i vicini un po' bizzarri - due ex attrici teatrali e un anziano signore che tenta di addestrare una banda di topi - e una porta misteriosa nel suo appartamento. Da quando si sono trasferiti, sua madre le ha sempre detto che dietro la porta misteriosa c'è un muro di mattoni, costruito per separare il loro appartamento e quello adiacente, rimasto disabitato.
Un giorno, però, aprendo la porta, Coraline non trova il muro di mattoni, ma un corridoio lungo e buio. Percorrendolo tutto, arriva ad un'altra porta che dà accesso ad un altro appartamento identico al suo, in cui vivono due persone identiche ai suoi genitori, e anche i vicini sembrano proprio quelli che è solita incontrare. Ma ben presto si renderà conto che si tratta di una realtà un po' diversa da quella in cui vive ogni giorno...

Questo è stato il primo libro di Neil Gaiman che ho letto e che dire, l'ho adorato!
Essendo un libro per bambini/ragazzi, ero un po' scettica e, nonostante tutti ne avessero parlato benissimo e mi fosse stato consigliato in più occasioni, temevo che non avrebbe avuto alcun effetto su di me, ma mi sbagliavo di grosso.
L'autore è riuscito a creare una storia davvero coinvolgente, con atmosfere molto suggestive, che a volte sono riuscite a farmi provare ansia e timore. Coraline è senza dubbio una bambina sveglia, che riesce a trovare la soluzione ai problemi che incontra man mano, senza disperarsi o risultare troppo infantile. Certo, lei stessa ammette di sentire la mancanza dei genitori, ma non reagisce in maniera eccessiva davanti a situazioni spaventose, non si lamenta e dispera quando scopre che da un momento all'altro tutto potrebbe cambiare a causa dei veri intenti della "seconda madre", bensì cerca di trovare una soluzione.
Lo stile è molto semplice, scorrevole e riesce a catapultare il lettore nella storia sin dalle primissime pagine. Le atmosfere create sono riuscite a smuovere in me emozioni e sensazioni davvero inaspettate e sono davvero curiosa di leggere qualche altra opera di questo bravissimo autore.
Non si è mai troppo grandi per leggere libri per ragazzi e Neil Gaiman merita senza dubbio una possibilità!

Voto
★★★★★

venerdì 6 ottobre 2017

5 libri che voglio rileggere

Buon venerdì, lettori!
Siete pronti per il fine settimana? Io ne ho un disperato bisogno e anche se gli impegni non mancheranno, spero di riuscire a ricaricare le energie.
Oggi ho deciso di proporvi qualcosa di diverso dalle solite recensioni e segnalazioni, cimentandomi nelle liste (che a quanto pare piacciono molto) e stilando un piccolo elenco di titoli che vorrei rileggere al più presto.

Non so voi, ma io tendo sempre a dare la precedenza ai libri che non ho ancora letto, lasciando in disparte quelli che ho già letto e a cui desidero dare una seconda occasione. Forse il momento in cui li ho letti non era il migliore o forse la storia non mi aveva particolarmente colpita, ma mi piacerebbe fare questo "esperimento" per vedere se, a distanza di anni, qualcosa è cambiato.





















NON LASCIARMI di Kazuo Ishiguro » Questo libro l'ho letto diversi anni fa, se non sbaglio ero all'inizio delle superiori. Avevo aspettative molto alte, che sono state puntualmente deluse a causa della trasposizione cinematografica che avevo visto più volte prima di leggerlo. Ora, però, vorrei riprovarci, perché la storia raccontata mi piace molto e spero di apprezzare allo stesso modo anche lo stile dell'autore.

IL GIOVANE HOLDEN di J. D. Salinger » Avete presente quando a scuola vi dicono di leggere un determinato libro per le vacanze, senza magari porsi il problema dell'età e della maturità della persona? Ecco, per questo motivo non sono riuscita ad apprezzare questo romanzo. A dirla tutta, nemmeno ricordo di cosa parla, perciò direi che è tempo di rileggerlo e magari apprezzarlo come si deve.

NESSUNO SI SALVA DA SOLO di Margaret Mazzantini » In realtà nella mia libreria ci sono ben tre libri di questa autrice, ma ne ho scelto solo uno, quello che dal titolo mi ispirava di più. Per chi non lo sapesse, io e la Mazzantini non andiamo per niente d'accordo: non mi piace il suo stile e il suo modo di costruire le storie (di cui mi è rimasto davvero pochissimo), però quando li guardo mi chiedo se il mio approccio iniziale non fosse sbagliato. Quando comprai i suoi romanzi, questa autrice spopolava e le mie aspettative erano davvero altissime. Come potete ben immaginare, sono state puntualmente deluse, ma voglio scoprire se effettivamente non mi piace oppure l'ho disprezzata a causa del momento in cui li ho letti.

LA FATTORIA DEGLI ANIMALI di George Orwell » Come sapete, mi piace molto Orwell. Ho letto più volte 1984, era addirittura l'argomento della mia tesina di maturità, ma se mi chiedete cosa ricordo de La fattoria degli animali, la mia risposta sarà alquanto vaga. Per rimediare a questa situazione, la soluzione è rileggerlo con coscienza e una visione più matura del mondo.

CIME TEMPESTOSE di Emily Brontë » Sebbene questo libro io lo abbia letto tre anni fa, credo di non averlo apprezzato come si deve. Si tratta di un grande classico e io con i classici inizio ad avere un rapporto discreto solo adesso, perciò potrei provare a rileggerlo e vedere se la mia impressione cambierà.


Questi erano i cinque titoli che vorrei rileggere quanto prima. I vostri quali sono? 
Fatemelo sapere in un commento, io vi saluto, vi auguro un buon fine settimana e ci leggiamo nel prossimo post!

giovedì 5 ottobre 2017

Segnalazione librosa: Donna d'onore

Buongiorno, amanti della lettura!
La mia settimana universitaria sta per volgere al termine, ma nel weekend non mancheranno lo studio e il ripasso delle lezioni passate. Come vi dicevo, sono ancora alla ricerca di un equilibrio tra studio e tempo libero e questo mese sarà un po' un esperimento.
Parlando di libri, oggi vi presento il nuovo romanzo di Irene Colabianchi, autrice che avrete già conosciuto per la Boogeyman Saga e Il bacio di Ade. Il nuovo romanzo si intitola Donna d'onore e si discosta un po' dai generi di cui si è occupata in precedenza. Scopriamolo insieme!


Autore: Irene Colabianchi
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Mafia Romance
Formato: Cartaceo / Ebook
Numero pagine: 306
Data di pubblicazione: 11 settembre 2017
Prezzo: 14.49€ (cartaceo) / 2.99€ (ebook)
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Trama: DANTE…
Spietato. Freddo. Bestiale.
Mi chiamo Dante Morelli, ma tutti mi conoscono come il Boia. Sono un animale, la bestia dentro di me graffia la mia anima, impaziente di sfogarsi sui miei nemici e sui traditori. Io sono l'uomo che non vorresti mai incontrare, l'uomo di cui non vorresti mai innamorarti. Sono giovane, sveglio, so giocare bene le mie carte. La Mafia italo-americana mi appartiene, io la comando.
E poi c'è lei, Angelica.
Ho accettato di diventare suo marito per seguire il codice d'onore, ma non mi serve una moglie, solo una donna che soddisfi i miei desideri carnali.
Ma Angelica... Angelica è mia.
E distruggerò chiunque oserà anche solo sfiorarla.

ANGELICA…
Determinata. Bella. Indipendente.
Mi chiamo Angelica La Rosa, ma tutti ora mi chiamano signora Morelli.
C'è una taglia sulla mia testa, gli avvolti sono pronti a divorarmi... e sono stata costretta a sposare l'uomo più temuto, rispettato e potente della Mafia italo-americana per avere protezione.
Non ho alcuna intenzione di lasciarmi rovinare da Dante, dai suoi occhi scuri, dai suoi modi bruschi e irrispettosi, che confermano il suo nome.
Il Boia... sono la moglie del Boia, il figlio prediletto del diavolo.
Ma ogni giorno di più mi è impossibile rimanere cieca al suo fascino, al suo modo di proteggermi.
Lui ha la mia vita in mano, la mia mente... il mio corpo.
Sono spacciata.


Nota dell'autrice

Consiglio una lettura consapevole, poiché il libro contiene uno stile di vita tipicamente criminale, non consono a normali comportamenti del vivere civile quotidiano. Inoltre vi sono descritte scene di sesso esplicito.