venerdì 5 maggio 2017

Recensione: Hermanos

Buon pomeriggio e buon venerdì, lettori!
Finalmente il weekend è arrivato, non sapete con quanta ansia l'ho atteso, e potrò dedicarmi alle attività che ho rimandato per giorni. Una nota positiva, però, c'è stata, poiché ho letto il romanzo Hermanos, un western davvero coinvolgente, che mi è stato gentilmente proposto dagli autori, e di cui oggi vi parlo in questa nuova recensione.


Autore: Alessandro Bogani e Edoardo Pozzoli
Casa editrice: Inspired Digital Publishing
Genere: Romanzo western
Formato: Ebook
Numero pagine: 142

Trama: America, fine dell'ottocento. Un pistolero eccellente poco riflessivo e molto esuberante, uno stratega infallibile e di poche parole, un ex-soldato americano pavido e pigro ed un medico senza le giuste qualifiche, ognuno in cerca della propria strada, si ritrovano in fuga dall'Arizona verso il Messico. Ricercati con l'accusa di furto di un carico d'oro sia dall'esercito Americano che da quello Messicano e con la certezza della fucilazione in caso di cattura, si trovano costretti a mettersi sulle tracce dei veri responsabili che li hanno volontariamente cacciati in quella spiacevole situazione. Una volta scoperta la destinazione dei lingotti e dei veri ladri, il gruppo avrà ancora il coraggio di cercare vendetta per la falsa accusa e di impossessarsi dell'oro? 


RECENSIONE 


Hermanos è il primo romanzo western che leggo e devo dire che una volta girata - o meglio, premuta - l'ultima pagina, ero abbastanza soddisfatta. 

La storia si apre in medias res e si svolge secondo due punti di vista: quello dei banditi e quello dei rivoluzionari messicani. In un primo momento la distinzione non è del tutto chiara, ma le due prospettive si delineano meglio man mano che ci si addentra nella storia.
Del gruppo di banditi fanno parte i fratelli Ostega: Rodrigo, sveglio e pianificatore, Julio, lento di mente ma molto veloce quando si trova due pistole tra le mani, e Cisco, il fratello maggiore che non vedono da anni. A loro si aggiungono un ex militare americano e un medico non proprio eccellente. 
Per quanto possano sembrare stereotipati questi personaggi, così come quelli facenti parte dei rivoluzionari, durante la lettura scopriamo chi sono e da dove arrivano.
La storia di Thomas, un membro dei rivoluzionari, la conosciamo grazie ai flashback che ci raccontano ciò che è accaduto alla sua famiglia, delle sue decisioni e della sua sete di vendetta. Ho molto apprezzato questo aspetto, ma purtroppo si è concluso in modo troppo netto e vago, facendo intendere, ma non del tutto, la fine di questo giovane.
Nonostante la storia si presenti con una trama molto semplice, le vicende sono ben delineate, si svolgono molto in fretta e non mancano colpi di scena e risvolti inaspettati. Sin da subito ci troviamo davanti ad uno stile molto semplice e coinvolgente, ma non del tutto in grado di creare l'atmosfera giusta di quel periodo e di quei luoghi, in quanto tutto il romanzo è povero di descrizioni. Gli autori hanno preferito concentrarsi sulle scene piuttosto che sui dettagli e, sebbene la storia non abbia carenza delle prime, credo che una maggiore attenzione ai dettagli avrebbe potuto caratterizzare di più il romanzo. 
Si tratta di una lettura davvero piacevole e coinvolgente, ma devo ammetterlo, mi aspettavo qualcosa di più. Come primo western sono rimasta soddisfatta, gli autori sono riusciti a concentrare la storia senza dilungarsi troppo, a coinvolgermi e interessarmi, ma purtroppo non ho trovato l'atmosfera che caratterizza i western e che mi aspettavo.

Se siete alla ricerca di un western ricco di colpi di scena e azione, allora Hermanos fa al caso vostro. Sarà in grado di trasportarvi in un batter d'occhio alla fine, perché la curiosità di sapere cosa è successo e cosa succederà sarà davvero troppa e non potrete far a meno di continuare a leggere.

Voto
★★★✰✰

2 commenti:

  1. Ciao fanciulla, bellissima recensione. Apprezzo sempre l'onestà in recensioni suggerite dagli autori stessi dei romanzi. Il genere western non è proprio tra i miei preferiti, lo trovo un po' noioso. Però è sempre interessante scoprire nuovi romanzi, soprattutto di realtà così diverse da quelle che bazzichiamo di solito! :D Un bacione

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    1. Ciao Duille ❤
      Grazie mille, l'onestà è sempre al primo posto!
      Questo era il mio primo romanzo western e devo dire che non è andata affatto male. Si possono dire tante cose di questa lettura, ma non che è noiosa. Scoprire nuovi titoli e provare nuovi generi è sempre interessante, buone letture!

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