lunedì 13 febbraio 2017

Recensione: La lettera

Buongiorno e buon lunedì, lettori!
Avete ricaricato le batterie per affrontare una nuova settimana? La mia influenza è peggiorata, ma spero di stare meglio nei prossimi giorni.
Oggi vi propongo la recensione di La lettera di Kathryn Hughes, un libro di cui ho sentito molto parlare e che mi sono decisa a leggere. Il blocco del lettore che mi aveva colpita sembra essere sparito, grazie soprattutto alla spinta datami da un'iniziativa che approderà sul blog a fine mese.
Ma ora, bando alle ciance e cominciamo! 

Autore: Kathryn Hughes
Casa editrice: Nord
Genere: Romanzo
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 352

Trama: Quanto può durare un ricordo? Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è mai stata spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l'uomo che nella lettera implora il suo perdono? Qual è la storia che li unisce? E che ne è stato di loro?
Inseguire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l'unico modo per sfuggire a un marito violento e a un'esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con una passione e un coraggio che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a scavare nel passato, intrecciando ricordi arrossati dal sangue della guerra e confusi dalle nebbie del tempo. Inizia a lottare per cambiare. Per vivere, finalmente. Perché sa che aggrapparsi a quel ricordo significa non arrendersi, sfidare il destino, scommettere sulla propria felicità. E che non è mai troppo tardi per perdonare. Soprattutto se stessi.
Una storia che regala un crescendo di emozioni e in cui ogni donna si può identificare; un'autrice che sa raccontare con slancio e sincerità la forza dei sentimenti: ecco perché La lettera ha entusiasmato i lettori di tutto il mondo, diventando in brevissimo tempo un autentico bestseller e rimanendo nel cuore di chiunque abbia trovato, nella vita dei suoi personaggi, una scintilla della cosa più preziosa in assoluto: la speranza.

RECENSIONE


La vita di Tina non è perfetta, anzi. Il suo matrimonio va a rotoli a causa del marito, Rick, un uomo violento e con il vizio del bere. Lei lavora come dattilografa in un ufficio e in un charity shop il sabato. Un giorno, mentre sta mettendo a posto i vestiti che qualcuno ha lasciato davanti la porta del charity shop, trova una lettera all'interno di un cappotto da uomo. Tina è troppo curiosa di leggerla, e così la apre. La lettera risale al 1939 ed è indirizzata ad una donna di nome Christina, il mittente è un certo Billy. Tina sa che non sono affari suoi, ma decide ugualmente di andare alla ricerca di quella donna a cui la lettera non è mai stata recapitata, riuscendo a stare abbastanza lontana da Rick per non pensare a tutto il male che le ha fatto. I misteri dietro quella lettera ingiallita vengono piano piano alla luce, raccontando una storia d'amore e di dolore e le due donne scopriranno di non essere poi così diverse.

La lettera è un romanzo che mi ha stupita, oltre ad avermi coinvolta completamente sin dalle prime pagine. Il lettore entra nella vita di Tina, che vive nella Manchester del 1973, e in quella di Chrissie, un'adolescente del 1939. I due periodi storici si alternano per diversi capitoli, ma ciò non crea confusione nella testa del lettore. Conosciamo in poco tempo entrambe le donne e, piano piano, ci accorgiamo che non sono poi così diverse. Ciò che le accomuna è soprattutto il dolore, ma anche l'amore. In questo romanzo la Hughes affronta temi delicati, come la violenza e l'allontanamento del figlio dalla propria madre, vissuto quasi come una perdita vera e propria, facendo luce anche sulla mentalità dell'epoca e sulla severità e insensibilità di alcune persone, anche di fede.
Durante la lettura ho provato emozioni molto forti. In un primo tempo, sono stata accecata dalla rabbia a causa di Rick, un uomo davvero spregevole, e del dottor Skinner, mentre successivamente questa ha lasciato posto al sollievo, alla felicità di ritrovare qualcosa che si pensava troppo lontano, per concludere con un magnifico lieto fine che mi ha strappato un sorriso. 
L'autrice ha creato una storia davvero bellissima, scritta molto bene e senza punti morti, tant'è che l'ho divorata, una pagina dopo l'altra. Scorrevole, coinvolgente e con qualche colpo di scena, questo libro ha suscitato in me tante emozioni fino alla fine, rivelandosi una delle migliori letture finora.


Voto
★★★★✰

6 commenti:

  1. Ciao Silvia, la tua recensione mi ha davvero ingolosita! Questo libro sembra proprio una piccola perla! D'altronde, mi aveva già semiconquistata con quella copertina a dir poco eccezionale e le tue parole non hanno fatto altro che confermare la prima impressione! ^_^ Credo proprio che lo leggerò! Grazie per averlo portato sul blog perché questo titolo non lo conoscevo proprio! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Duille ❤
      Sono contenta che le mie parole ti abbiano convinta, è un libro davvero bellissimo, in grado di suscitare emozioni forti e contrastanti e di coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine! Una piccola perla da non farsi sfuggire e sì, la copertina è stupenda *-*

      Elimina
  2. Ciao Silvia!!
    Posso dire di avere il libro in lista, e che è davvero una lettura che spero di recuperare al più presto!!
    Ho sentito tanti pareri positivi sul libro, e il tuo conferma ulteriormente il mio pensiero: è proprio un romanzo da leggere! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente sì, recuperalo al più presto perché è davvero bellissimo ❤

      Elimina
  3. Ancora dovevo leggere questa recensione e se prima ero in dubbio circa la lettura, adesso dopo le tue parole sono convinta e lo metto in lista. Sembra proprio una bellissima lettura e non vedo l'ora di immergermi dentro. Grazie per avermelo fatto conoscere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono felice che la mia recensione ti abbia convinta, è davvero un bellissimo libro e credo proprio che non te ne pentirai! ❤

      Elimina