venerdì 6 gennaio 2017

Recensione film: Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

Buongiorno e buona Epifania, lettori!
Giovedì scorso sono finalmente andata al cinema - con il mio solito ritardo - per guardare il nuovo film di Tim Burton prima che non fosse più disponibile.
Ero indecisa se parlarvene in un appuntamento con la rubrica Book VS Film o in una recensione, e alla fine ha vinto la seconda, perché ho troppe cose da dirvi e non sarei riuscita a farlo come si deve. Perciò eccoci qui, cercando di capire come Ransom Riggs abbia approvato certe scelte.


Regia: Tim Burton 
Cast: Eva Green, Asa Butterfield, Samuel L. Jackson e molti altri...
Genere: Avventura
Durata: 127 minuti
Anno: 2016

Trama: Quando l'amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritroverà in un luogo magico noto come La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Ma il mistero si infittisce quando Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali e i loro potenti nemici. Alla fine scoprirà che solo la sua "peculiarità" potrà salvare i suoi nuovi amici.

RECENSIONE


Ho amato la trilogia di Riggs e ho atteso con ansia che arrivasse in Italia la trasposizione cinematografica, a cui ci eravamo preparati nell'ultimo appuntamento con la rubrica Prepariamoci al Film. Della trama mi pare di avervene già parlato a sufficienza e penso la conosciate, perciò non mi ci soffermerò troppo. Quello di cui mi preme parlarvi è lo sviluppo di questo film, che va man mano discostandosi sempre di più dalla storia originale.

Jacob Portman è un sedicenne che ha perso il nonno in un modo tutt'altro che ordinario e si ritrova a pensare che le storie che gli raccontava da bambino, forse, non erano tutte un'invenzione. Decide, perciò, di partire insieme al padre per un'isola del Galles, determinato a scoprire la verità. Un giorno, curiosando nella vecchia casa dei bambini speciali, abbandonata e ormai distrutta, incontra alcuni dei ragazzi di cui tanto gli aveva parlato nonno Abe. Incredulo, ma al tempo stesso felice di aver trovato le risposte che cercava, li segue ed entra nell'anello temporale in cui vivono, in cui lo stesso giorno si ripete all'infinito. Qui fa la conoscenza del resto degli speciali e di Miss Peregrine, la ymbryne che si occupa dei bambini. Dopo aver scoperto tutte le peculiarità dei suoi nuovi amici, si rende conto di avere anche lui un potere che lo rende speciale: è in grado di vedere i mostri, i Vacui, proprio come suo nonno. Ma Barron sta arrivando e non c'è tempo per fare pratica: l'avventura ha inizio e toccherà a Jake tenere al sicuro i suoi amici.

In un primo momento, la storia si presenta  in modo molto fedele al libro, tant'è che mi sono quasi emozionata nel ritrovare i personaggi che così a lungo mi avevano tenuto compagnia, facendomi vivere un'avventura fantastica. Conosciamo i ragazzi speciali, Miss Peregrine e le loro peculiarità e tutto sembra perfetto, fino a quando non inizia l'avventura vera e propria: portare in salvo le ymbryne.
Questo obiettivo era presente anche nel libro, ma è stato sviluppato in maniera troppo sbrigativa. Tim Burton ha voluto fare un film autoconclusivo, perciò ha dovuto comprimere tutta la storia, cambiandola, rendendola più breve e cercando di darle un lieto fine plausibile. Penso sia stato l'errore che ha trasformato questo film da abbastanza fedele a cosa sto guardando?
La seconda parte è completamente diversa, sbrigativa e più forzata. La corsa contro il tempo per salvare le ymbryne dalle fauci di Barron è in realtà una passeggiata, dato che tutto si svolge nell'arco di mezza giornata e il signor Barron non ha alcuna fretta di iniziare il suo esperimento. 
Uno degli aspetti che mi ha lasciata più perplessa è il fatto che i Vacui, i colleghi di Barron, si cibino di bulbi oculari per mantenere la forma umana. Questo è uno dei tanti elementi che sono stati aggiunti al film, come il potere dei Vacui di entrare negli anelli temporali. A mio parere potevano trovare una spiegazione diversa per la capacità dei Vacui di mantenere la forma umana, ma Burton ci ha voluto mettere lo zampino. Se nel libro l'avventura è vissuta più o meno da tutti i bambini con lo stesso coinvolgimento, qui troviamo Enoch in un ruolo ben più centrale. Sarà proprio lui, con la sua peculiarità, ad aiutare Jake ed Emma a sconfiggere i Vacui. Gli altri personaggi sono poco più che comparse.
Il finale, che rimane in linea con la seconda parte nella pellicola, risultando sbrigativo e forzato, mi ha lasciata molto perplessa. E' vero, anche la trilogia si conclude con un lieto fine, ma prima ci sono stati tantissimi ostacoli da superare, come l'arresto dei bambini e la battaglia contro gli Spettri.
La visione è piacevole, scorre veloce e coinvolge, ma avrei preferito vedere altri due seguiti, che una cosa fatta alla rinfusa tanto per arrivare al finale.
Prima di concludere, voglio precisare che la valutazione è alta perché il film mi è piaciuto molto, semplicemente è diverso da ciò che mi aspettavo e continuerò ad amare di più i libri di Riggs.

Se avete letto la trilogia, sappiate che ciò che vi aspetta è molto diverso da ciò che avete conosciuto attraverso le pagine dei libri. Se invece non avete letto nulla, sono certa che vi piacerà molto ciò che Burton e Riggs hanno deciso di creare.


Voto
★★★★✰

8 commenti:

  1. Anch'io l'ho trovato carino, ma forse avrei bisogno di leggere il libro per affezionarmi ai personaggi e alla storia... Cercherò di rimediare al più presto, nella consapevolezza (e speranza) che mi troverò al cospetto di una trama molto più complessa! ^____^

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    1. Probabilmente è stato così perché ho letto i libri e mi sono inevitabilmente affezionata ai personaggi - e alla storia!
      Il film non poteva essere diretto che da Tim Burton, che ha fatto un buon lavoro, ma la seconda parte l'ho trovata troppo sbrigativa!

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  2. Io ho letto i primi due volumi e prestissimo dovrei leggere anche l'ultimo tomo della trilogia (biblioteca, spicciati). Non avendo ancora visto il film di Burton, non posso non ringraziarti per aver anticipato le discrepanze tra libro e film! Vuol dire che mi approccerò al lungometraggio burtoniano come se fosse un film a sé, liberamente ispirato alla saga letteraria da cui è tratto. Magari così riuscirò ad apprezzarlo come si deve, anche perché mi hanno detto che con questo film Burton è tornato in pompa magna ai suoi sfarzi di un tempo e non voglio proprio perdermi questa rinascita della fenice! :D

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    1. Assolutamente, Burton ha fatto un ottimo lavoro e probabilmente l'errore è stato mio, dato che mi sono approcciata al film aspettandomi qualcosa di fedele ai libri.
      Il film è senza dubbio bello e coinvolgente, anche se solo ispirato alla storia di Riggs!
      Buone letture ❤

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  3. La recensione coinvolge anche chi, come la sottoscritta, solitamente legge altri generi
    Grazie

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    1. Grazie mille, Adriana, sono felice che ti sia piaciuta ❤

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  4. Ciao Silvia.
    Putroppo a me il terzo libro ha un pò deluso e così questo film. Peccato davvero perchè il primo mi è piaciuto tantissimo. Ho trovato qui troppi cambiamenti, come dici tu la prima parte è fedele al libro ma poi si perde per strada, sicuramente per gli amanti del fantasy però piacerà parecchio

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    1. A me il terzo libro è piaciuto moltissimo, ma con la seconda parte del film proprio non ci siamo. Troppi cambiamenti, troppa fretta di arrivare al finale. Dal trailer mi aspettavo qualcosa di decisamente diverso, ma visto con la consapevolezza che non è fedele al libro, allora può risultare davvero bello!

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