venerdì 30 settembre 2016

TAG: Hello September Book Tag

Buondì e buon venerdì a tutti!
Il weekend è alle porte e prevedo giorni pieni di cose belle, non potrei essere più felice.
Oggi, 30 settembre, mi è sembrato il momento giusto per proporvi un nuovo book tag, Hello September Book Tag, che ho letto in numerosi blog e nel canale YouTube della dolcissima Lili White
Vado quindi a prendere la pila di libri che è composta dai titoli risposta e possiamo iniziare!

🍃 HELLO SEPTEMBER BOOK TAG 🍃


1. Goodbye Summer: la lettura estiva che hai preferito
Il giardino d'estate di Paullina Simons. 
Si tratta dell'ultimo volume della trilogia di Tatiana e Alexander, che vi ho nominato tantissime volte - ormai non mi sopporterete più - e che ho amato.
La storia dei due coniugi volge al termine dopo mille peripezie e, una volta girata l'ultima pagina, si prova una fitta al cuore sapendo di dover salutare quei due ragazzini che si sono conosciuti per caso il giorno in cui scoppiò la guerra, che si sono innamorati e che, nonostante mille ostacoli, si sono sempre ritrovati. Non fatevi spaventare dal numero delle pagine - circa 600 per ogni volume -, perché non le sentirete nemmeno. Una storia coinvolgente ed emozionante che consiglio vivamente.

2. Hello September: un libro che hai intenzione di leggere questo mese
Essendo l'ultimo giorno di settembre, posso affermare con certezza che avevo intenzione di leggere All The Bright Places in lingua originale e che l'ho fatto!
E' stata una lettura piena di sorprese e non aggiungo altro, perché ve ne parlerò presto in una nuova recensione.

3. Si torna a scuola: un titolo che hai iniziato più volte, ma che non riesci a concludere
Trainspotting di Irvin Welsh. Ho visto più volte il film, che mi piace tantissimo, ma quando ho provato ad iniziare la lettura del libro lo scorso anno, non c'è stato nulla da fare.
Forse ero nel periodo sbagliato, nel mood sbagliato, ma dopo poche pagine l'ho abbandonato. Sono sicura, però, di volerci riprovare e stavolta non fallirò!

4. Arriva l'autunno: la copertina di un libro che ti ricorda i colori autunnali

Dopo la pioggia di Charles Martin.
In questa copertina sono contenuti i colori dell'autunno e anche il titolo sembra azzeccato per questa stagione!

5. Iniziano a cadere le foglie: una lettura osannata da tutti, ma che per te è caduta in basso
Non citerò un titolo, perché purtroppo devo rispondere con il nome di un'autrice: Margaret Mazzantini. 
Da quanto ricordo, i suoi libri erano molto in voga qualche anno fa e così ho deciso di provare a leggerne alcuni. Che dire, una totale delusione! Forse vale ciò che ho detto al punto 3, periodo e mood sbagliato, e penso di voler dare una seconda possibilità a questa autrice. 

6. Riparte la solita routine quotidiana: quali sono le abitudini che metti in atto prima di leggere?
Durante il periodo autunnale e invernale adoro leggere al crepuscolo, quando il sole è già sparito dietro le colline e inizia a calare la notte. Una delle mie abitudini è accoccolarmi dentro una coperta calda, con un libro in una mano e una tazza di thè o cioccolata calda nell'altra. E magari una candela profumata accesa, perché no? 

7. L'uva è il frutto del mese: una serie che hai divorato, chicco dopo chicco, un libro dietro l'altro
Ancora una volta si tratta della trilogia di Tatiana e Alexander: l'ho iniziata a maggio e non ho smesso fino a quando ho terminato l'ultimo volume.

8. Il freddo è dietro le porte: una lettura che reputi adatta al periodo e che senti di consigliare
Piccole Donne di Louisa May Alcott.
E' un libro che ho letto da piccola e che mi è rimasto nel cuore, non nascondo che vorrei rileggerlo prima o poi per rivivere quella sensazione. Quando penso all'inverno e al freddo mi viene subito in mente questo titolo, capace di coinvolgere il lettore e fargli sentire il calore di una famiglia come quella delle sorelle March.

9. Un nuovo vento arriva e volta le pagine: il libro più scorrevole che abbia mai letto
Room di Emma Donogue. 
Letto di recente e divorato in pochissimo tempo, questo libro è coinvolgente ed emozionante. 
Le pagine scorrono velocissime e in un attimo ci si ritrova a voltare l'ultima pagina.
Ispirato ad una storia vera, questo libro trasporta il lettore in una condizione terribile, quella di Jack e Ma', rinchiusi in una stanza di undici metri quadrati, e seguirà, capitolo dopo capitolo, la loro fuga verso la libertà.

10. Gli uccelli migrano: un titolo che appena è uscito è subito scomparso dagli scaffali
Harry Potter e la maledizione dell'erede di J. K. Rowling.
Non parlo per esperienza personale perché, come sapete, non seguo la saga, ma da quanto ho potuto leggere, a mezzanotte e un minuto è stato dato il via alla vendita di questo nuovo volume e credo non ne siano rimaste tante copie sugli scaffali...


Qui termina questo book tag settembrino e chi nomino? Naturalmente tutti voi!
Sono molto curiosa di sapere che titoli sceglierete per rispondere alle domande, perciò se avete un blog, potete lasciarmi il link al vostro post, se invece siete lettori, potete lasciarmi le risposte in un commentino qui sotto. Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo book tag, che sarà tutto speciale!

mercoledì 28 settembre 2016

Recensione film: La famiglia Fang

Buon pomeriggio, lettori!
Ormai non sto più nella pelle, domani esce il terzo volume della trilogia di Miss Peregrine, La biblioteca delle anime, e non vedo l'ora di averlo tra le mani per leggerlo.
Spero di riuscire a trovare anche Tales Of The Peculiar, ma si prospetta un'impresa più ardua.
Se non sapete di cosa sto parlando, se non conoscete Miss Peregrine e i bambini speciali, vi consiglio di dare un'occhiata alla recensione del primo e del secondo volume. Sono sicura che ne rimarrete troppo incuriositi per non correre in libreria e acquistarli!
Tento quindi di ingannare l'attesa proponendovi la recensione di un film che sono andata a vedere qualche settimana fa, più precisamente il secondo mercoledì di settembre, in occasione dell'iniziativa Cinema2Day. Se lo avete visto anche voi, non dimenticatevi di farmelo sapere con un commentino e sentitevi liberi di lasciare la vostra opinione o dirmi se siete incuriositi da questo titolo.

Regia: Jason Bateman
Cast: Jason BatemanNicole Kidman,Christopher Walken e molti altri...
Genere: Commedia/Drammatico
Durata: 105 minuti
Anno: 2016

Trama: Caleb e Camilla Fang sono performer le cui creazioni scioccano il pubblico e deliziano gli appassionati d'arte. Protagonisti sin dalla più tenera età sono i loro figli, pedine fondamentali delle loro opere provocatorie spesso al limite tra il genio e la follia. A causa di queste esperienze, Annie e Baxter ormai adulti si sono allontanati dai genitori, e, seppur a distanza, conducono esistenze parallele e altamente problematiche. I fratelli sono costretti a tornare a casa dai loro eccentrici genitori quando, improvvisamente, scompaiono nel nulla. La polizia teme il peggio ma Annie è convinta che si tratti di una nuova performance e che Caleb e Camilla abbiano finto la propria morte per dare vita all'ennesima, bizzarra, "opera d'arte". Mettendo insieme i pezzi del puzzle dei ricordi della loro infanzia, Annie e Baxter si mettono alla ricerca dei genitori, sperando di scoprire la verità su quanto accaduto e, magari, finire anche per ritrovare se stessi.

RECENSIONE


La storia si apre con dei flashback, o meglio, con la proiezione di pellicole che riprendono la famiglia in azione, mentre mette in scena le sue opere d'arte, e poco dopo lo spettatore ha l'occasione di conoscere le persone che si celano dietro a quei capolavori.
Annie è un'attrice di successo, che però ultimamente ha qualche problema con la sua vita, sia pubblica, sia privata. Dopo aver dato scandalo mostrandosi in top less per una scena del film a cui sta lavorando, decide di non buttarsi sull'alcol come è solita fare, ma pensa sia meglio tornare a casa e rimettersi in sesto.
Baxter è uno scrittore, non famoso quanto la sorella, ma che il suo manager sta tartassando per avere il romanzo che gli aveva promesso. Le idee sono poche, sa che deve lavorare duramente se vuole riuscire nel progetto ed avere successo, ma deve trovare la spinta giusta per scrivere. Torna quindi a casa dei genitori, in cerca di tranquillità e idee. 
Ma la tranquillità è qualcosa di sconosciuto per Camilla e Caleb Fang, due artisti che mostrano le loro opere d'arte al pubblico in modo molto bizzarro e differente rispetto agli altri.
I due, fin da giovani, si cimentano in scene da mettere in atto in luoghi pubblici, turbando il regolare scorrere del tempo e la monotonia delle persone attorno, lasciandoli scossi ed impressionati.
Quando Camilla dà alla luce i due bambini, prima Annie e, successivamente, Baxter, Caleb si sente perso. Come afferma nel corso del film, pensava che il loro arrivo avrebbe messo la parola fine alla sua arte, impedendogli di esprimersi e fare ciò che desiderava di più.
Poi però capisce che non si tratta della fine, di un ostacolo, bensì di un'occasione, così decide di coinvolgere i due bambini, i quali di dimostrano presto in grado di collaborare e stupire a loro volta gli spettatori.
Ora però Annie e Baxter sono adulti e hanno deciso di non appartenere più a quel mondo. Il padre non condivide la loro scelta e quando tornano a casa, non perde l'occasione e li coinvolge subito in un'altra bizzarra opera. Dopo l'esito negativo di quest'ultima, Caleb è furioso, A e B - come li chiama - hanno perso il loro talento.
Pochi giorni dopo, i genitori partono per una vacanza quando, poco dopo, Annie e Baxter ricevono la chiamata della polizia: Camilla e Caleb sono spariti.
Baxter è sconvolto, la paura che si porta dietro da quando è bambino potrebbe essersi avverata, mentre Annie è convinta che i loro genitori siano ancora vivi e si mette a cercare qualunque indizio che confermi la sua teoria.

La famiglia Fang è senza dubbio una famiglia bizzarra, con a capo un artista fuori dal comune - Caleb - e una pittrice che si trova costretta a dipingere in segreto per seguire le orme del marito.
Annie e Baxter, una volta facenti parte di questo strano mondo, hanno cambiato vita e non riescono più ad entrare nella dimensione in cui vivono i loro genitori.
La storia è scorrevole, tramite i filmati lo spettatore può vedere le famose opere d'arte messe in scena anni prima, e quando tutto sembra volgere al termine in modo tranquillo e lineare, ogni cosa viene stravolta. Un film comico con un velo di mistero, che ci mostra un'amara verità: spesso crediamo di conoscere bene le persone che ci sono più vicine, ma invece non le conosciamo affatto.
Il finale purtroppo non mi ha convinta del tutto, ma penso sia adatto e in linea con il resto della storia, sebbene non mi abbia sorpresa come mi aspettavo.
Non aspettatevi un thriller, perché non lo è, ma una storia particolare, che sicuramente vi stupirà più volte, facendovi conoscere personaggi fuori dal comune.

Voto
★★★✰✰

martedì 27 settembre 2016

Segnalazione librosa: Grifo - L'eresia

Buongiorno, miei amati lettori!
Oggi è tempo di una nuova segnalazione librosa, ma prima di iniziare vi voglio ringraziare perché, guardate la barra laterale a destra - notate niente? Ebbene sì, siamo arrivati a 200 lettori fissi, 200 bellissimi lettori fissi! Ancora una volta, grazie! 

Il romanzo che vi sto per presentare è perfetto per gli amanti dei fantasy medievali, ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire questo genere. Sto parlando di Grifo - L'eresia di Isa Thid.
Siete curiosi? Iniziamo subito!

Autore: Isa Thid
Casa editrice: Lettere Animate Editore
Genere: Fantasy medievale
Formato: Cartaceo / Ebook
Numero pagine: 265
Prezzo: Cartaceo: 16.15
             Ebook: 1.99

Trama: La guardia personale del principe cadetto 
Irio dei Gastaldi, secondogenito di Re Fero, brama di salire al trono. Manipolatore sfacciato, stringe alleanze segrete con l'Ecclesia (che intimorita dall'eresia vuole affidare lo scettro del Grifo Bianco a un uomo malleabile) e con l'eresia (tenuta nascosta anche ai suoi più stretti collaboratori). Per portare a termine i suoi piani raduna attorno a sé una guardia personale composta da Rea, guardia reale; Nineve, maga dell'aria; Linetta, ragazzina guaritrice e Crono, sedicente incantatore dal carattere instabile.
La guardia personale del principe cadetto seguirà la pista degli spettri per scoprire che vengono generati da incantatori dai capelli d`argento al servizio dell'eretico Clodoveo Ventonero.

L'Ecclesia ortodossa
I Figli dei Dodici Dei dell'ortodossia hanno dettato legge nel regno di Grifo al pari del sovrano fino a pochi anni prima. Da qualche tempo, tuttavia, il potere del Re è debole e l'unità del regno minacciata dalle spinte indipendentiste dei marchesati e delle contee. Altro più serio motivo di preoccupazione è un'eresia del nord, soprattutto per Evaldo da Nivefonti detto il Vecchio Inquisitore, Figlio della Dea Iusmet della Giustizia.
Al fianco di Sisismonda la furiosa e Gioele il mite, Evaldo partirà verso nord per scoprire quanto più possibile sull'eresia Clodovingia. Giunto a Crincorvo, città situata sul valico montano che separa il sud ortodosso dal nord scismatico, apprende che l'eretico ha conquistato un'importante fortezza del nord e sta scendendo a sud con un`armata di spettri.

L'eresia Clodovingia
Clodoveo detto il Ventonero, Profeta del Dio dai Sette Volti, ha radunato un'armata per conquistare un regno alla sua fede. Assieme a un incantatore reietto ha riscoperto l'arte a lungo dimenticata di generare spettri, creature incorporee che portano alla follia a causa del terrore che infondono. Grazie alla dedizione del suo esercito e agli spettri al suo servizio, Clodoveo riesce a conquistare Caletra e Crona nell'estremo nord, prima che al sud l'Ecclesia e il Re ricevano notizie e preparino le difese sul valico di Crincorvo.
Clodoveo porterà il suo esercito a sud e conquisterà Crincorvo per poi occupare il regno di Grifo e mettere sul trono il suo alleato segreto, Irio dei Gastaldi.

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L'autrice


Isa Thid si è laureata in Filosofia e specializzata in Semiotica (con una tesi su La comunicazione del concetto di morte nella società delle ICT).

I suoi idoli letterari sono Tolkien e Philip Dick, ma ama molto l'autrice giapponese Natsuo Kirino e ha un debole per l'800 russo.
Ha pubblicato Ibrido con edizioni GDS, un romanzo urban fantasy, cura la rubrica Problemi (d'identità) seriale con la rivista INKROCI alcuni racconti, soprattutto però cura il blog MALEDETTA TASTIERA e si cimenta in nuove sperimentazioni narrative.

venerdì 23 settembre 2016

Due anni di Cinebooks Blog // 5 Tips For Beginners

Buon pomeriggio, miei amatissimi lettori!
Sapete che giorno è oggi? Ok, va bene, sarete tutti entusiasti perché è venerdì e il weekend è alle porte, ma è venerdì 23 settembre, il che vuol dire che Cinebooks Blog compie due anni!
Ebbene sì, nel lontano 2014 presi la decisione di aprire questo angolino in cui racchiudere le mie passioni più grandi: i libri in primis, poi il cinema e, solo recentemente, le serie TV.
Spero mi perdonerete se nemmeno quest'anno vi propongo un Giveaway, ma tra mille cambiamenti e impegni, non ho proprio avuto il tempo.
Ho però pensato che un post di ringraziamenti e buoni propositi per il futuro risultasse un po' povero e poco originale, perciò ho deciso di proporvi 5 consigli per i nuovi arrivati nella blogosfera, questo luogo oscuro e misterioso. Siete pronti? Prendete carta e penna perché si inizia!

BLOGGING: 5 TIPS FOR BEGINNERS


1. ARGOMENTO CENTRALE » Il primo consiglio che mi sento di dare a chi ha deciso di iniziare questa avventura nella blogosfera, creando un proprio blog, è di decidere quale sarà l'argomento centrale del blog, del quale si parlerà e chiacchiererà nei post che verranno pubblicati.
Pensate alle vostre passioni, a ciò che più vi piace fare e di cui parlereste senza sosta. Fatto? Bene, quello sarà il tema portante del vostro angolino.
E se ho più di un argomento, vi starete chiedendo? Nessun problema, potrete dividere i post in categorie, in modo da trattare ogni argomento senza mescolarlo ad altri e far confusione.
Un piccolo consiglio che vi do, se avete più argomenti da trattare, è quello di scegliere quelli più vicini tra loro, per esempio io ho scelto libri, cinema e serie TV, che in qualche modo possono essere legati tra loro. Se però state pensando a libri, cucina e make up, sarete d'accordo con me che sono molto distanti tra loro. Non c'è alcun limite o divieto di trattarli in un unico blog, semplicemente fate attenzione e cercate di non creare troppa confusione o il blog risulterà molto dispersivo.

2GRAFICA » Una volta scelto il tema portante del vostro blog, vi starete già buttando sulla grafica - o sbaglio?
Se è così, vi consiglio di non buttarvi a capofitto in questa missione, creare una grafica può risultare difficile, specialmente se non si hanno le idee chiare e la conoscenza di codici HTML e simili.
Impossibile? No, ma se siete appena arrivati e avete appena dato alla luce il vostro angolino, vi consiglio di optare per una grafica semplice, chiara e ordinata
Scegliete uno sfondo chiaro, in modo che la lettura del vostro blog risulti più piacevole per i lettori;
create un menù con le voci più importanti e raggruppate i vari post sotto le etichette - anche in questo caso siate selettivi, non create un'infinità di etichette o i lettori ci si perderanno dentro.
Scegliete un font per il testo del post chiaro e leggibile, senza troppi fronzoli, che avrebbero solo l'effetto di rendere difficile la lettura o addirittura spingere il lettore che si è imbattuto nel post ad abbandonarlo.
E come ultima cosa, le sidebar: non riempitele fino all'orlo di widget o immagini. Anche in questo caso, cercate di essere il più ordinati possibile, in modo che per i lettori risulti piacevole scorrerle, ma soprattutto risulti facile trovare ciò che cercano.
Quello che faccio io e che vi consiglio, è di creare una scala di priorità secondo cui inserire widget ed immagini. Se utilizzate due colonne, una a destra e una a sinistra, vi consiglio di dedicarne una a un determinato argomento, per esempio le prossime uscite o i libri consigliati - sempre prendendo come esempio un lit blog - e di dedicare l'alta ai social e alle iniziative. 

3. CONTENUTO » Il contenuto dei post è un altro punto importante per un blogger e trovare la propria impostazione non è sempre immediato. Sapete cosa scrivere, ma non come impostare il post? Se proprio non sapete da che parte iniziare, fatevi un giro per il web e guardate a quale tipo di impostazione vi sentite più vicini, tornate poi nella vostra pagina e sentitevi liberi di fare prove su prove con il layout.
Potete salvare il post in ogni momento, così come eliminarlo e ricominciare da capo. Blogger vi mette a disposizione un'infinità di post, perciò sbizzarritevi e trovate la giusta impostazione.
Non spaventatevi, all'inizio vi capiterà di sperimentare, a volte sbaglierete, a volte sarete soddisfatti del risultato. Semplicemente non abbiate paura di provare.


4. FARSI CONOSCERE » Farsi conoscere nella blogosfera e, in generale, sul web non è una cosa facile. Richiede molto impegno e tempo, ma vi assicuro che i risultati arriveranno. 
Ultimamente ho ricevuto commenti da parte di nuovi arrivati che hanno appena aperto il loro blog, e la prima cosa che mi chiedono è come far crescere il numero di lettori e, in generale, essere notati da più persone. Miei cari, la blogosfera è così piena di blog e ognuno di noi non è che un puntino tra una marea di puntini, perciò tutto ciò che occorre fare è armarsi di pazienza e costanza
Infatti, se aggiornerete il blog con costanza, i lettori saranno più propensi a leggervi e seguirvi. Se invece pubblicherete un post a distanza di mesi, il lettore che passa di lì e che nota la data di pubblicazione degli ultimi post, si domanderà quanti mesi dovrà aspettare per leggere qualcosa di nuovo. Con questo non voglio dire che dobbiamo pubblicare ogni giorno ad ogni ora, sarebbe alquanto impossibile e richiederebbe così tante energie e creatività, che dopo poco ci ritroveremmo senza idee. Qualche settimana fa ho sperimentato questo nuovo ritmo di pubblicazione, pubblicando tre o quattro volte a settimana, perciò quello che consiglio anche a voi è di scegliere una cadenza regolare per la pubblicazione dei vostri post, che può essere tutti i giorni o una o due volte a settimana. Se avete il timore che i lettori non vi seguiranno più se pubblicherete una o due volte a settimana, state tranquilli: se i post che proporrete saranno interessanti, i lettori vi leggeranno sempre con piacere.
Ultimo consiglio: utilizzate tantissimo i social network, siate social, condividete i vostri post, le vostre idee e i vostri pensieri sui social collegati al blog, in modo da creare un legame con i lettori e restare in contatto.


5. ESSERE SE STESSI » Siamo arrivati al quinto ed ultimo consiglio: siate sempre voi stessi.
Sarà una frase scontata, ma spesso penso che la chiave del successo sia proprio questa: essere se stessi. Non vale la pena fingersi chi non si è, fingere di amare quel determinato genere letterario o quella cosa solo perché è popolare e va di moda. E ciò vale soprattutto per i vostri pareri e le vostre opinioni. Non sentitevi costretti a dire e a pensare ciò con cui in realtà non siete d'accordo, sentitevi liberi di dire la vostra, sia che si tratti di un'opinione positiva, sia che si tratti di un'opinione totalmente negativa e discordante con tutte le altre. Siate la voce fuori dal coro, se è così che la pensate, ma almeno sarete voi stessi e questo è ciò che conta di più.
Spesso gestire un blog richiede tempo ed energie, ma non lasciatevi abbattere. Metteteci passione, costanza e determinazione e i risultati arriveranno.


Ci sarebbero tantissimi altri consigli che vorrei darvi e altri aspetti di cui vorrei parlarvi, ma per il momento mi fermo qui. Ci saranno altre occasioni per fare un post al riguardo, ma è pur sempre vero che non si smette mai di imparare, perciò se avete altri consigli non esitate a scriverli in un commento qui sotto!
Ora vorrei passare alla parte più personale del post, con ringraziamenti e riflessioni su questi due anni nella blogosfera.


Cinebooks Blog, come sapete, nasce per racchiudere le mie passioni più grandi, i libri e il cinema, e mai avrei pensato di arrivare fino a qui. E' vero, ci sono diversi blog con molto più passato alle spalle di questo, ma è pur sempre un traguardo, non credete?
Se sono qui e se continuo a lavorare al blog con passione, forse più di quanta ne avevo quando ho iniziato, è grazie a voi lettori, che mi supportate e con cui è sempre un piacere scambiare opinioni, ed è grazie a tutte le fantastiche persone, blogger ed autori, con cui ho avuto il piacere di entrare in contatto. Ovviamente fino ad ora è stato solo in via telematica, ma chissà che un giorno non diventi reale. 
Il blog ha cambiato tante cose, oltre a diventare parte della mia vita, della mia quotidianità: grazie ad esso ho conosciuto meglio il mondo dei libri, sono molto più aggiornata e valuto con un'ottica diversa la scelta e l'acquisto di un libro. E sì, in questi due anni i miei scaffali si sono riempiti di libri fino quasi a scoppiare e tutto grazie - o forse per colpa - ai blog che seguo, che  non fanno altro che allungare la mia Wishlist con titoli interessanti.
Ringrazio infine tutti i blogger che mi hanno aiutata in passato e che lo fanno ancora oggi, che sono sempre disponibili, sopportando le mie richieste perché per certe cose sono proprio una frana.
Parlando di buoni propositi per il futuro, prossimamente inizierà un nuovo progetto a cui sto lavorando da qualche tempo e che non vedo l'ora di proporvi. Alcune modifiche verranno fatte al blog, senza però stravolgerlo. Vorrei inoltre buttarmi e provare a propormi per blogtour e simili.
Dopo questi piccoli annunci, ci tengo a ringraziarvi ancora tantissimo per tutto, grazie, grazie, GRAZIE! ❤

mercoledì 21 settembre 2016

Curiosity Time: IT - Stephen King

Buon pomeriggio nuvoloso, lettori e lettrici!
Dopo aver sospeso l'appuntamento con questa rubrica il mese scorso, a settembre si riparte con il piede giusto, riprendendo tutte le rubriche - o quasi.
L'appuntamento di oggi è un po' particolare: ieri era infatti il trentesimo anniversario della pubblicazione del romanzo IT, di Stephen King.
Prima di iniziare, vi invito a leggere il post dedicato di Ilenia del blog Libri di Cristallo, che ho trovato davvero interessante.
Con il mio solito ritardo, stavolta solo di un giorno, vi voglio parlare delle curiosità riguardanti sia il libro, sia il film, che ho trovato girovagando sul web.


IL ROMANZO

IT è un romanzo appartenente al genere horror, scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986.
Racconta la storia di sette amici provenienti dalla città di Derry, nel Maine, alternando due periodi di tempo differenti.
E' considerato il capolavoro di King, ed è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, trattando i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell'autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina.

CURIOSITA'

Il romanzo è stato cominciato a Bangor, nel Maine, il 9 settembre 1981 e terminato nello stesso luogo il 28 dicembre 1985.
Nonostante prenda maggiormente le connotazioni di un classico della letteratura horror, la fine della storia svolta decisamente verso un tipo di ambientazione fantasy, che King delineerà meglio e in tutta la sua totalità durante la stesura della saga della Torre Nera.
Vi è anche un punto in comune con Shining: in una pagina del suo libro, infatti, lo scrittore inserisce il nome del cuoco di colore Dick Hallorann, che grazie alle sue doti paranormali, riuscirà a salvare alcuni dei suoi amici (tra cui il padre di Mike Hanlon) dal terribile incendio del Punto Nero, una scalcinata locanda adibita a luogo di ritrovo per persone di colore.
Non mi stupirei più di tanto, perché un'altra curiosità è che tutti e sette i personaggi del libro hanno caratteristiche che li rendono degli emarginati. Le avete già trovate?
Parlando di geografia, la città di Derry, in cui si svolge la storia, si ritrova in altri romanzi dell'autore, come Insomnia, L'acchiappasogni 22/11/63.

LA MINISERIE 

Come quasi tutti voi saprete, da questo romanzo è stata tratta una miniserie televisiva altrettanto inquietante, diretta da  Tommy Lee Wallace e andata in onda nel 1990.
Vi sono alcune differenze con il romanzo, vi starete chiedendo? Ebbene sì e chi di voi ha sia letto il libro, sia visto questa miniserie lo sa bene.
Ve ne cito alcune, quelle che mi hanno incuriosita di più: una cosa che può risultare ovvia è che nella miniserie la trama viene narrata in modo più lineare rispetto al romanzo.
Il primo omicidio della miniserie, quello della bambina in triciclo, avviene nel tempo presente. Nel romanzo avviene in realtà nel 1958 ma era un bambino di tre anni.
Nella miniserie, non vengono specificate le origini di It, è del tutto assente la storia del rito di Chud e non vi è traccia della Tartaruga leggendaria; essa, nel racconto scritto, proteggeva i Perdenti dai primi attacchi di It e questo è il motivo per cui nello sceneggiato di Wallace, negli incontri in singolo col mostro, It non riesce ad uccidere nessuno dei Perdenti, e si limita solo a minacciarli di non fermarlo.

CURIOSITA'

Nel romanzo, il cinema di Derry si chiama Aladdin mentre nella miniserie si chiama Paramount. La spiegazione a tutto ciò si può trovare nel luogo in cui è stata girata la miniserie: essa, infatti, fu girata a New Westminster, nella provincia canadese della Columbia Britannica. Un ex cinema realmente esistito a New Westminster, il Paramount, appare in diverse scene, perciò immagino abbiano pensato che era più facile cambiare il nome del cinema che tutta l'insegna.
Il trucco di Pennywise è stato cambiato più volte durante le riprese, tanto che ci sono locandine in cui esso ha espressioni diverse da quelle della miniserie.
La critica più diffusa alla miniserie consiste nella scarsa fedeltà al romanzo di Stephen King, dovuta, oltre all'evidente necessità di non estendere eccessivamente il metraggio per la televisione, a ragioni legate alla censura di temi particolarmente inadeguati a un pubblico televisivo (tematiche sessuali innanzitutto) nonché a precise limitazioni di budget da parte della produzione.
L'ultima curiosità prima di salutarvi riguarda ancora una volta Pennywise: nel commento audio presente nel DVD, i membri del cast hanno affermato che l'interpretazione di Pennywise da parte di Tim Curry era così realistica e inquietante che, durante le riprese, in molti si spaventavano per davvero ogni qualvolta l'attore era presente sul set.

Fonte
Wikipedia
Stephen King Only


Allora, amanti dell'horror e non, cosa ne pensate? A me personalmente incuriosisce molto il romanzo e, sebbene abbia visto la miniserie diversi anni fa, sarebbe l'occasione giusta per recuperarla.
Vi ricordo che la Warner Bros ha già iniziato a lavorare al remake di IT, la cui uscita nelle sale americane è prevista per settembre 2017 e sono molto curiosa di vederlo.
Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo mese con un nuovo Curiosity Time. Stay tuned!

martedì 20 settembre 2016

Segnalazione librosa: Adam

Buon pomeriggio, lettori!
Non so voi, ma io in questi giorni ho particolarmente freddo e i casi sono due: o mi sto ammalando, o le temperature stanno diminuendo. Provvederò a combattere il freddo con tanto thè caldo, ma oggi voglio proporvi una nuova segnalazione librosa: sto per presentarvi Adam di Giovanna Roma.

Autore: Giovanna Roma
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Dark Romance
Serie di appartenenza: Deceptive Hunters #1
Formato: Ebook
Numero pagine: 192
Prezzo: 2.99€


Trama: Ho sempre saputo come sarebbe stata la mia vita.

La mia storia è stata scritta da qualcun altro e non è certo una trama felice.

Solo. Letale. Killer.

Circondata dalla feccia della società. Dipendente. Vuota.

Niente legami. Fuori dal lavoro non esiste una vita vera per me.

Soltanto il baratro.

Tutti si proclamano innocenti, finché il mio proiettile non decide per loro.

Io vedo cosa nascondono dietro la maschera. Li scopro animali.

Poi qualcuno si mette in mezzo e complica le cose.

Qualcuno mi ha urlato in faccia e sono stata costretta ad affrontare i mostri nella mia testa.

Inizia la caccia.

Inizio la fuga.

Ora un bivio cambierà per sempre ciò che sono.

Ora tutto sarà diverso. Finalmente sarò solo io e nessun'altra.



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L'autrice

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese.

Segui l'autrice sui social: PinterestGoodreadsFacebook e Gruppo FacebookGoogle + e Twitter
Non dimenticare di visitare il suo blog e il suo canale YouTube.

lunedì 19 settembre 2016

Recensione: Scream Queens - Season 1

Buon lunedì di sole a tutti, cari lettori e care lettrici!
Spero abbiate passato un buon weekend e vi siate ricaricati per affrontare una nuova settimana, le letture come procedono?
Oggi vi propongo una nuova recensione di serie TV, la prima stagione di Scream Queens, che ho terminato tanto tempo fa e di cui spero di parlarvi in modo lineare, senza perdere pezzi per strada.


Ideatori: Ryan MurphyBrad Falchuk e Ian Brennan
Cast: Emma Roberts, Skyler Samuels, Lea Michele e molti altri...
Genere: Commedia/Horror
Anno: 2015

Trama: Grace Gardner è appena arrivata all'università di Wallace e desidera entrare a far parte della confraternita Kappa Kappa Tau (KKT), desiderosa di vivere la stessa esperienza della madre, morta quando Grace era bambina, che era stata una consorella ai tempi del college. La confraternita è guidata da Chanel Oberlin, una delle ragazze più popolari del college. Chanel è spesso in conflitto con la preside Munsch, che non approva i suoi metodi e le impone di accettare ogni tipo di studente nella confraternita. Mentre le nuove studentesse vengono sottoposte a crudeli riti di iniziazione, un killer, nei panni della mascotte della scuola "Red Devil", semina terrore nel campus. Tutto ciò accade perché vent'anni prima, una ragazza della Kappa era stata trovata morta dissanguata in una vasca da bagno per aver avuto due gemelli durante una festa alla KKT. Questi due bambini cresciuti in un manicomio con la sorella di una consorella della madre escogitano per vent'anni un piano per vendicarsi della KKT.


RECENSIONE


Dai creatori di Glee e American Horror Story, quale serie TV poteva mai venirne fuori?
In Scream Queens sono racchiusi entrambi i generi, il comico e l'horror, un'accoppiata vincente per farsi due risate mentre si è inseguiti dal killer dell'università di Wallace, Red Devil.
Grace Gardner desidera entrare a far parte delle Kappa Kappa Tau per seguire le orme della madre, venuta a mancare quando era solo una bambina.
Il capo della confraternita è Chanel Orbelin, figlia di un padre super ricco, abituata ad ottenere tutto ciò che vuole. Le consorelle prendono tutte il nome Chanel, seguito dal numero a loro assegnato - Chanel numero 2, Chanel numero 3 e così via.
Quando il decano Munsch impone a Chanel di dare una chance a qualsiasi studente voglia entrare nella confraternita, le cose non saranno più così semplici e la ragazza viziata dovrà accettare le "diversità". Le cose si complicheranno ulteriormente e diventeranno più oscure e misteriose quando Red Devil farà la sua comparsa, portando a galla un mistero che Grace sarà determinata a risolvere.

La storia inizia con un flashback, portando lo spettatore alla fatidica notte di vent'anni prima, in cui tutto ebbe inizio. I salti nel passato non finiranno qui, ma si ripresenteranno nel corso delle puntate successive. 
Il mistero che aleggia sull'università di Wallace e, in particolare, sulla confraternita KKT mi aveva incuriosita molto, ma purtroppo nelle prime puntate viene un po' trascurato, forse per la particolare attenzione dedicata al killer Red Devil.
Gli omicidi però non sono tutti causati da quest'ultimo, o meglio, così pare. Piani che non vanno per il verso giusto, apparenti vendette e la colpa che ricade sempre su Chanel.
Tutto farebbe pensare che Red Devil sia lei, ma nonostante ciò, il mistero si infittisce e le ricerche continuano.
Naturalmente, trattandosi di una serie TV da un lato horror, ma dall'altro comico, non aspettatevi di vedere pattuglie della polizia che indagano sul caso in modo serio e professionale, annunci di scomparsa e fiumi di lacrime per gli omicidi.
Si tratta di un genere che forse a primo impatto può lasciarvi un po' perplessi, ammetto che anche io ho avuto questa reazione e sulle prime volevo abbandonare la serie, ma poi ho deciso di darle una chance. Dopo la prima puntata il mio entusiasmo è sceso in picchiata, per poi fortunatamente risalire verso le ultime puntate.
E' già stata confermata e annunciata l'uscita della seconda stagione, che andrà in onda dal 20 settembre e che continuerò a seguire perché, dato il coinvolgimento nelle ultime puntate e la mia curiosità, voglio risolvere il mistero e scoprire cosa ci aspetta.

Voto
★★★✰✰

venerdì 16 settembre 2016

Recensione film: Io prima di te

Buon venerdì uggioso a tutti, carissimi lettori!
Al lume di una candela al profumo di mango, mi accingo a scrivere la recensione del tanto discusso film Io prima di te, tratto dall'omonimo romanzo di Jojo Moyes.
Uscito nelle sale l' 1 settembre, mi sono arresa all'idea di recuperare il romanzo e sono corsa a vederlo. La sala, come previsto, era piena di gente e, nonostante brutte persone che spoileravano due poltrone più in là - che grazie al volume alto e alla concentrazione sul film, non ho sentito -, la visione è stata proprio piacevole. Ma cosa ne penso del film? Iniziamo subito la recensione!



Regia: Thea Sharrock
Cast: Emilia Clarke, Sam Claflin, Charles Dance e molti altri...
Genere: Drammatico
Durata: 110 minuti
Anno: 2016



Trama: L'amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare... Louisa "Lou" Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.

RECENSIONE


Louisa Clark è una solare ragazza che vive insieme alla sua famiglia in una cittadina inglese.
E' fidanzata con un ragazzo tutto preso da sport e gare e lavora in un Cafè in cui il problema più grande è consigliare alle signore il dolce con meno calorie.
Un giorno, però, il proprietario decide di chiudere il negozio e Lou si ritrova senza un lavoro. Deve aiutare economicamente la sua famiglia e, dopo diversi lavori non andati a buon fine, decide di provarne un altro. La paga è buona e con il suo buonumore è sicura che nulla sarà così terribile.
Quando però scopre con chi avrà a che fare, ovvero Will Traynor, un ragazzo giovane, costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente, e qual è il suo destino, Lou farà di tutto per dimostrargli che la vita vale la pena di essere vissuta.

Lo spettatore si immerge fin dai primi minuti nella vita di Lou, una ventiseienne molto solare, con uno strano gusto nel vestire. Conosce la sua famiglia e la sua quotidianità, almeno fino a quanto tutto non cambia improvvisamente.
Will Traynor è un ragazzo giovane e bello, che riesce subito ad affascinare nonostante il suo carattere e il suo sarcasmo.
Lou in un primo momento si trova in difficoltà, non riesce ad entrare in sintonia con Will e non sa come comportarsi, ma lentamente i due, parlando e scherzando, riescono a conoscersi e ad avvicinarsi.
Tutto sembra andare bene, ma un giorno Lou scopre cosa Will e la sua famiglia hanno pianificato, cosa accadrà alla fine dei sei mesi e sarà proprio lei a dover dimostrare il contrario di ciò che pensano: la vita è un dono e vale la pena di essere vissuta.
Questo è il messaggio che percorre tutto il film e che è indirizzato non solo a Will, ma anche ad ognuno di noi.
La storia è coinvolgente, la drammaticità è spezzata da battute comiche e penso sia anche per questo che non ho pianto. Certo, mi aspettavo qualcosa di più strappalacrime, ma alla fine, una volta uscita dalla sala, penso sia stato meglio così. Questo film è stato in grado di emozionarmi, coinvolgermi ed entrarmi nel cuore nonostante non mi abbia fatto versare una lacrima. 
Il messaggio che trasmette è molto profondo, ma anche così semplice, ed è proprio dalla semplicità e la genuinità di Lou che si viene subito travolti.
Sicuramente recupererò il romanzo e vi consiglio di non perdervi questo bellissimo film, sia che abbiate letto il libro, sia che, come me, non lo abbiate fatto.
E vi svelo un segreto: uscirete anche voi con il desiderio di avere le calzamaglie da ape!

Voto
★★★★★

mercoledì 14 settembre 2016

Book VS Film: Room

Buongiorno e buon mercoledì, cari lettori!
Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, ho deciso di riprendere questa rubrica ferma da secoli e proporvi un nuovo appuntamento di Book VS Film. Il libro/film di cui andremo a parlare oggi è Room di Emma Donoghue, di cui potete trovare la recensione del libro QUI.

ATTENZIONE: Possono essere presenti spoiler in Libro e film: differenze, perciò è vostra libera scelta se continuare o meno la lettura.

BOOK VS FILM: ROOM


Il libro Room di Emma Donoghue, da cui è stato tratto l'omonimo film, narra la storia di Jack e Ma', rinchiusi da anni in Stanza, un capanno degli attrezzi situato nel giardino sul retro della casa di Old Nick. Jack è nato tra quelle quattro pareti e non ha mai visto cosa vi è al di fuori. Ora, al compimento dei suoi cinque anni, Ma' ha deciso che è il momento di rivelargli la verità da cui lo teneva all'oscuro.
Ciò che vede in TV è tutto vero, o quasi. Al di fuori di Stanza c'è un mondo, milioni di persone in carne ed ossa come loro e tantissime cose da provare. Poi un giorno Ma' è stanca di aspettare e, dopo un'attenta riflessione, decide che è tempo di scappare. Jack dovrà essere coraggioso, poiché sarà il primo ad uscire e colui che dovrà liberare la sua mamma.

COVER

Parliamo un po' delle copertine. Il libro, di cui ho scelto la copertina originale, presenta una scritta colorata, che ricorda molto quella di un bambino. Pulita, ma d'effetto, mi piace molto.
Quella del film, che è diventata inevitabilmente copertina del libro nell'edizione italiana, rappresenta Ma' e Jack, sullo sfondo un paesaggio, ma nell'angolo in alto a sinistra un pezzo di stanza. Tutti gli elementi fondamentali della storia sono presenti e convivono in modo armonico.
Personalmente mi piacciono entrambe, nulla di troppo elaborato ed appariscente, ma comunque d'effetto.

LIBRO E FILM: DIFFERENZE

Dopo aver terminato la lettura, ho subito recuperato il film, in modo da poter notare eventuali modifiche e dettagli. Ma quest'ultimo, diretto da Lenny Abrahamson e con una durata di 118 minuti, quanto si discosta dal libro?
La prima parte del film, in cui Jack e Ma' si trovano all'interno di Stanza è quasi totalmente fedele al libro, ad eccezione di minimi particolari che un occhio attento può notare, ma che non modificano o compromettono la storia in alcun modo. 
La seconda parte, cioè il post fuga, inizia a mostrare cambiamenti e tagli ben più evidenti. 
Tutto il periodo di clinica è stato tagliato e sostituito con il ritorno a casa di Joy, vero nome di Ma', e Jack. E' stato lasciato solo il dottore che si occupa della stabilità psicologica dei due pazienti, in particolare di Ma', come figura della clinica.
Il tentato suicidio di Joy non avviene in clinica, ma a casa della madre, anche se è sempre Jack a trovarla quasi in fin di vita.
Anche la gita per vedere i dinosauri con gli zii e la cuginetta è stata eliminata e di conseguenza questi personaggi non vengono mostrati. 
Altre differenze minime le ho notate nella famiglia di Joy. Oltre al fratello che, come scritto prima, non viene presentato, una volta tornata a casa dopo ben sette anni di prigionia, Joy trova sua madre, suo padre e il suo patrigno. Nel libro, invece, il padre entra in scena molto dopo, in quanto si trova in Australia. Vi è poi la questione che fa soffrire e rende per un attimo difficile il rapporto madre-figlia, ovvero il finto funerale che la madre ha fatto fare anni prima, credendo la figlia ormai morta.
Nel film questo non viene affrontato e, se anche volessimo considerarlo fatto, si può solo notarlo, lontanamente accennato, in uno scambio di battute.
Ultimo aspetto tralasciato, ma che non mi sono lasciata scappare, è il trasferimento in una nuova casa da parte di Ma' e Jack, che nel film non è presente.

CONSIDERAZIONI FINALI

Dopo tutta l'analisi fatta, cosa ne penso di questo film? 
Come considerazione finale direi che la trasposizione cinematografica è molto fedele al libro, sebbene qualche aspetto sia stato modificato.
La narrazione avviene sempre dal punto di vista di Jack, il legame tra lui e Ma' è intenso come si percepisce dal libro e anche il film, una volta terminato, fa riflettere.
L'ho trovato più leggero in quest'ultimo punto, la riflessione, forse perché spesso ci viene da pensare che "è solo un film", mentre le parole stampate su carta ci entrano dentro con più prepotenza.
A mio parere, gli attori hanno fatto un ottimo lavoro e, sopratutto Jack, è interpretato davvero molto bene.

CURIOSITA' 

La cosa più sconcertante è che Room è ispirato ad una storia vera, il caso Fritzl.
Solo cercando su Wikipedia esce una pagina interamente dedicata e non posso non informarmi su un fatto di cronaca nera così terribile. Ecco un breve accenno: «Il caso Fritzl si riferisce ad un episodio di cronaca nera avvenuto nella cittadina austriaca di Amstetten dove una donna austriaca (Elisabeth Fritzl) ha vissuto imprigionata per 24 anni in un bunker sotterraneo costruito dal padre, l'ingegnere Josef Fritzl, nella cantina di casa. Durante tutto il periodo della prigionia, dal 1984 al 2008, si sono susseguiti vari abusi sessuali da parte dell'uomo nei confronti della figlia e da questi rapporti incestuosi sono nati sette figli.»


Senza dubbio Room racconta una storia toccante, che tiene incollato il lettore alle pagine e lo spettatore allo schermo. Se non lo avete ancora letto/visto, vi consiglio di recuperarlo al più presto.
Questo appuntamento con la rubrica Book VS Film termina qui, ho strutturato in maniera diversa il post e spero di aver fatto un buon lavoro, ditemi voi. Non dimenticate di farmi sapere cosa ne pensate di questo libro/film in un commentino qui sotto e se siete interessati ad una recensione completa del film, non vi resta che dirmelo!

martedì 13 settembre 2016

Segnalazione librosa: Serenity Village

Buongiorno, amici lettori!
Come potete notare dal titolo, oggi vi propongo una nuova segnalazione librosa: protagonista di questo appuntamento è il nuovo libro di Susy Tomasiello, intitolato Serenity Village
Curiosi? Scopriamolo subito insieme!

Autore: Susy Tomasiello
Casa editrice: Lettere Animate
Genere: Narrativa romantica
Formato: Cartaceo / Ebook
Numero pagine: 110
Prezzo: Cartaceo: 11.80€
             Ebook: 0.99€ 

Trama: Elena e Stuart sono una coppia molto innamorata. Un giorno decidono di passare un po' di tempo lontani dalla confusione familiare e per caso s'imbattono in una strana cittadina, Serenity Village. Sono costretti a passare lì la notte a causa di un guasto alla moto e non ci sarebbe niente di male se questo posto non fosse quasi troppo perfetto. Kledi e Jennifer si trovano lì per diverse ragioni, ma come gli altri due ragazzi si rendono conto che Serenity Village, è completamente diverso da come appare.
Sembra un posto perfetto, pulito, pieno di verde eppure è troppo tranquillo, troppo sereno e sembra che tutte le persone che ci vivano siano davvero strane. Che cosa nasconde questo posto? E perché sembra che tutti siano intenzionati a non lasciarli andare via?
Una storia che mescola amore e sentimenti con una punta di giallo che si risolverà soltanto grazie alla caparbietà dei giovani protagonisti.


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lunedì 12 settembre 2016

Recensione: Room

Buongiorno e buon lunedì, lettori!
Come state? Avete passato un buon weekend e ricaricato le pile per affrontare una nuova settimana?
Oggi vi propongo la recensione di un libro di cui avevo sentito molto parlare e che mi sono convinta a leggere grazie al video di Leda del canale YouTube Le pagine di Leda.
Non ho perso un minuto e ho subito recuperato il film, perciò pensavo di darvi appuntamento con la rubrica Book VS Film, ma fatemi sapere se siete interessati anche alla recensione vera e propria del film.

Autore: Emma Donoghue
Casa editrice: Mondadori
Genere: Thriller
Formato: Cartaceo
Numero pagine: 341

Trama: Jack ha cinque anni e la Stanza è l'unico mondo che conosce. E' in quel luogo chiuso all'esterno che è nato e cresciuto, è lì che vive con Ma', senza essere mai uscito. I suoi compagni sono gli oggetti tenuti nella Stanza, si chiamano Letto, Specchio, Piumone, Labirinto.
Di notte a volte Ma' lo chiude dentro Armadio e spera che lui dorma quando Old Nick viene a farle visita. La Stanza è la casa di Jack, per Ma' è la prigione dove Old Nick la tiene rinchiusa da sette anni. Grazie al suo amore e alla sua determinazione, Ma' ha creato per Jack una straordinaria possibilità di vita, gli ha costruito intorno un mondo forse migliore del nostro. Però Ma' sa che non potrà mai essere abbastanza, né per lei né per Jack. E così escogita un piano per fuggire. Non sa quanto sarà difficile il passaggio da quell'universo chiuso al mondo là fuori...

RECENSIONE


Jack è un bambino di cinque anni che vive con la sua mamma in una stanza di undici metri quadri. Lì dentro ci è nato e non ha mai visto nessun altro posto. I suoi unici amici sono gli oggetti che lo circondano ed è convinto che tutto ciò che vede in TV sia finto. Questo è ciò che gli ha fatto credere fino ad ora Ma', per proteggerlo e non renderlo triste facendogli sentire la mancanza di tutto ciò che non può avere. Ma come ogni bambino, Jack ha tante domande e la sua mamma non può continuare a mentirgli. Inizia così a svelargli che fuori da quella minuscola stanza ci sono tantissime persone proprio come loro due, esseri umani veri, che ci sono infinite cose da vedere e da provare, che ciò che vede in TV è tutto vero, o quasi.
Jack all'inizio è confuso, non riesce a credere a ciò che Ma' gli sta dicendo, ma piano piano cerca di convincersene.
Un giorno Ma' decide che è tempo di fuggire e insieme escogitano un piano. Jack non è affatto sicuro che funzioni, ma dovrà essere coraggioso e riuscire a scappare, tornando poi a liberare la sua mamma.
Sarà pronto a ciò che lo aspetta nel Fuori?

Il narratore di questa terribile storia è proprio Jack e il lettore ha modo di vedere il mondo dalla sua prospettiva. Quando è in Stanza vede gli oggetti come unici amici, mentre quando è nel Fuori vede tutto per la prima volta, proprio come lui.
Old Nick, l'uomo che ha rapito e tenuta rinchiusa Ma' per sette anni, non è descritto minuziosamente, ma è lasciato molto in ombra. Ogni notte torna a far visita a Ma', Jack deve rifugiarsi in Armadio e dormire, ma quando non ci riesce l'unica cosa che riesce a fare è contare i propri denti e i cigolii del letto. 
Jack è molto attaccato alla sua mamma e, se in Stanza era abituato a scandire le giornate con quasi sempre le stesse attività, quando si ritrova nel Fuori è spaventato, non riesce a tenere sotto controllo ciò che succede intorno, tutto accade all'improvviso.
E' molto precoce per certe cose, come la matematica e la conoscenza di vocaboli difficili, ma ha grandi difficoltà a relazionarsi con gli altri bambini, a capire cosa gli fa bene e cosa gli fa male. Una cosa comprensibile se si vive sin dalla nascita in un minuscolo capanno.
Conosce il resto della sua famiglia, ma pur sapendo che non gli faranno del male, è restio dal toccare le persone.
Ora che sono liberi, madre e figlio potranno sperimentare di nuovo o per la prima volta cose diverse, sempre insieme, sempre Ma' e Jack.

Room è un libro che affronta una situazione molto difficile e particolare e che, una volta terminato, fa nascere molte riflessioni.
La lettura scorre veloce e, con un ritmo incalzante e coinvolgente, è in grado di tenere il lettore incollato alle pagine dall'inizio alla fine.
Emma Donoghue è stata davvero brava a descrivere i diversi ambienti e le diverse situazioni, ma purtroppo ha un po' deluso le mie aspettative. Sono entrata in sintonia con tutti i personaggi, ma mi aspettavo quel qualcosa in più che però non è arrivato.
Vi consiglio di approcciarvi a questo libro tornando con la mente un po' bambini, perché altrimenti potrebbe risultarvi difficile stare accanto a Jack, vedere tutto con i suoi occhi, con gli occhi di un bambino.


Voto
★★★✰✰

venerdì 9 settembre 2016

Novità cinematografiche - Settembre 2016

01. Io prima di te

Regia: Thea Sharrock
Cast: Emilia Clarke, Sam Claflin, Charles Dance e molti altri...

Trama: L'amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare... Louisa "Lou" Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all'altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene pero` messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita e` cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrera` che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.

Genere: Drammatico
Durata: 110 minuti

Al cinema dall' 1 settembre.

02. Jason Bourne

Regia: Paul Greengrass
Cast: Matt Damon, Alicia Vikander, Julia Stiles e molti altri...

Trama: Nicky Parsons, ex-agente della CIA, si infiltra in un ritrovo di hacker a Reykjavik per penetrare nei segreti dell'intelligence statunitense. Così facendo recupera quello che forse è il tassello mancante nella ricostruzione delle origini di Jason Bourne, uomo trasformato in una sorta di macchina omicida in seguito a un esperimento della CIA. Nicky riesce a contattare Bourne, datosi alla macchia, e l'incontro tra i due attira subito le attenzioni dei vertici di Langley, determinati a eliminare entrambi.

Genere: Azione
Durata: 123 minuti

Al cinema dall' 1 settembre.

03. Independence Day - Rigenerazione

Regia: Roland Emmerich
Cast: Bill Pullman, Jeff Goldblum, Liam Hemsworth e molti altri...

Trama:  Vent'anni dopo l'attacco massivo e distruttivo che ha falciato tre miliardi di persone sulla terra, David Levinson, specialista in telecomunicazioni ieri, direttore del settore Ricerca e Sviluppo oggi, scopre la minaccia di una prossima invasione aliena. Non ha bisogno invece di strumenti sofisticati per avvertire il nemico alieno, Thomas J. Whitmore, ex presidente degli States rimpiazzato dal presidente Lanford, una donna strategicamente incapace che si affida ai suoi generali. È Whitmore ad avvisare le nazioni in diretta mondiale e a gettarle nel più totale sconforto. Ma 'i nostri' non mancheranno di arrivare coalizzati e muniti di tecnologia extraterrestre, recuperata nella precedente invasione. Contro la monumentale forza dell'avversario si schierano due piloti rivali e un ex presidente eroico, disposto a tutto pur di preservare il suo pianeta e proteggere sua figlia.

Genere: Fantascienza
Durata: 129 minuti

Al cinema dall' 8 settembre.

04. Man In The Dark

Regia: Fede Alvarez
Cast: Jane Levy, Dylan Minnette, Stephen Lang e molti altri...

Trama: Rocky vive una situazione familiare insopportabile ed è pronta a tutto pur di abbandonare Detroit per il sole della California. Per amore, il fidanzato sbruffone, Money, e il timido Alex la aiutano a svaligiare appartamenti. Money crede di aver individuato il colpo grosso nel villino di un veterano della guerra del Golfo, rimasto cieco in seguito a una ferita, che ha incassato un risarcimento a molti zeri dopo il tragico incidente in cui ha perso l'unica figlia. I dubbi etici su un furto ai danni di una persona così vulnerabile svaniscono di fronte alla somma agognata, ma i tre scopriranno che il solitario abitante della casa è tutt'altro che indifeso di fronte a un'intrusione.

Genere: Thriller
Durata: 88 minuti

Al cinema dall' 8 settembre.


05. Top Gun

Regia: Tony Scott
Cast: Tom Cruise, Kelly McGillis, Val Kilmer e molti altri...

Trama: Pete "Maverick" Mitchell e Nick "Goose" Bradshaw  sono rispettivamente pilota e navigatore di aerei da guerra, nonché cadetti della prestigiosa scuola per i Top Gun, la crème de la crème dell'aeronautica militare americana. Fra molteplici acrobazie aeree e spacconate assortite si avvicenda la storia d'amore tra Maverick e Charlie, l'insegnante di volo. Il pilota protagonista nella parte conclusiva del film si troverà a dover fare i conti con una crisi depressiva che gli farà perdere la fiducia nelle sue doti da pilota e che lo metterà a dura prova durante una missione aerea contro la minaccia comunista, priva di volto, anonima, personificata dagli aerei Mig russi.


Genere: Avventura
Durata: 110 minuti

Al cinema dal 26 settembre.

06. Bridget Jones's Baby

Regia: Sharon Maguire
Cast: Renée Zellweger, Colin Firth, Patrick Dempsey e molti altri...

Trama: Sono passati 12 anni da quando Bridget Jones ha iniziato a scrivere il suo diario. Continuano ora le avventure e le disavventure della executive londinese ora arrivata alla soglia dei quarant'anni. In Bridget Jones 3, Bridget decide di concentrarsi sul suo lavoro di collaboratrice in un notiziario di punta, e di circondarsi di vecchi e nuovi amici. Per una volta, Bridget ha tutto completamente sotto controllo. Cosa potrebbe andare storto? La sua vita sentimentale ha però una svolta quando Bridget incontra un affascinante americano di nome Jack (Dempsey), tutto quello che Mr. Darcy non è. In un improbabile colpo di scena, si ritrova in dolce attesa, ma con un inconveniente...non è sicura dell'identità del padre.

Genere: Commedia
Durata: 125 minuti

Al cinema dal 22 settembre.

07. I magnifici sette

Regia: Antoine Fuqua
Cast: Denzel Washington, Chris Pratt, Ethan Hawke e molti altri...

Trama: Quando la città di Rose Creek si ritrova sotto il tallone di ferro del magnate Bartholomew Bogue, per trovare protezione i cittadini disperati assoldano sette fuorilegge, cacciatori di taglie, giocatori d'azzardo e sicari. Mentre preparano la città per la violenta resa dei conti che sanno essere imminente, questi sette mercenari si trovano a lottare per qualcosa che va oltre il denaro.

Genere: Azione
Durata: 132 minuti

Al cinema dal 22 settembre.

08. Trafficanti

Regia: Todd Phillips
Cast: Jonah Hill, Miles Teller, Ana de Armas e molti altri...

Trama: Basato su una storia vera, Arms & the Dudes segue due amici ventenni (Hill e Teller) che vivono a Miami durante la guerra in Iraq e sfruttano un'iniziativa governativa poco nota che consente alle piccole imprese di fare delle offerte per dei contratti con l'esercito americano. Partono in piccolo, cominciano a tirar su un sacco di soldi e a fare la bella vita. Ma i due si ritrovano in una situazione che non sono in grado di gestire quando concludono un accordo di 300 milioni dollari per armare la Milizia afgana, un accordo che li mette in affari con alcune persone molto ambigue, che alla fine risultano essere il governo degli Stati Uniti. Le riprese si terranno in Romania, Las Vegas, la California del sud, Miami, e in Marocco.


Genere: Commedia
Durata: 149 minuti

Al cinema dal 15 settembre.

09. L'estate addosso

Regia: Gabriele Muccino
Cast: Brando Pacitto, Matilda Anna Ingrid Lutz, Taylor Frey e molti altri...

Trama: Estate dei 18 anni. Marco parte per gli Stati Uniti ma l'amico che gli ha trovato ospitalità a San Francisco offre la stessa opportunità anche a Maria, una sorta di suora laica diciottenne che Marco vede come un tremendo accollo. A San Francisco li aspettano Matt e Paul: una coppia gay, per lo sconcerto della bacchettona Maria. Nonostante le premesse, fra i quattro ragazzi si instaurerà un sodalizio che avrà i colori caldi dell'estate e il sapore di eternità di certe vacanze giovanili apparentemente infinite.

Genere: Commedia
Durata: 103 minuti

Al cinema dal 14 settembre.


10. Fuck You Prof! 2

Regia: Bora Dagtekin
Cast: Elyas M'Barek, Jella Haase, Karoline Herfurth e molti altri...

Trama: Per il professor Zeki Müller i ritmi scolastici sono devastanti e le pressioni della preside del Goethe, Gerster, non fanno che peggiorare le cose. La svolta potrebbe essere un sacchetto di diamanti, bottino di un vecchio colpo del suo passato da ladro, nascosto in un peluche che però la fidanzata (e professoressa) Lisi spedisce per beneficenza in Thailandia. Proprio dove la preside vorrebbe mandare i suoi alunni in gita scolastica per conquistare un partner locale molto prestigioso, ambito però anche dall'acerrimo nemico della Goethe, il College Schiller. Il cui professor Hauke è intenzionato a mettere in crisi la carriera di Zeki. Divertentissime situazioni e incredibili avventure saranno i veri protagonisti nel viaggio asiatico di Zeki, Chantal e degli irrequieti studenti della '10B'.

Genere: Commedia
Durata: 115 minuti

Al cinema dal 14 settembre.