venerdì 29 gennaio 2016

Share Your Blog: Hamamelis Virginiana

Secondo post del giorno, un nuovo appuntamento con Share Your Blog!

Hamamelis Virginiana

Oggi avremo il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Eleonora del blog Hamamelis Virginiana

Sono nata il 15 Fabbraio del 1995, studio psicologia all'università di Verona e mi definisco una ragazza solare, lunatica, e permalosa!
La mia passione per i libri è nata quando ero piccina ma si è sviluppata sopratutto alle superiori. Oltre a leggere mi piace guardare serie tv tra cui Teen Wolf (e Dylan O'Brien **).
Che dire... ho due cani, una di 8 anni e uno di tre mesi, e sono i miei grandi amori.
Mi piace mangiare, e si vede hahahha, mi piace cucinare e poltrire sul divano! :)

Come e quando è nato il tuo blog?
Hamamelis Virginiana è nato in un giorno di sole, il 25 Luglio 2015.
L'idea di aprire il blog mi balinava in testa da qualche mese ma non ho mai preso il fatto seriamente, fino a quando in un periodo particolare della mia vita ho avuto bisogno di un luogo tutto mio da trattare come un diario "segreto", in cui comunicare con persone che imparassero a conoscermi tramite quello che scrivevo e non quello che ero.
Il nome del blog, devo dirlo, mi è stato suggerito dal libro Il linguaggio segreto dei fiori che, nelle ultime pagine, racchiude un glossario di tutte le tipologie di fiori, i loro nomi e i loro significati, ecco che scorrendo tra le righe mi sono imbattuta in incantesimo e il fiore a cui apparteneva, l'amamelia.
Ecco che, rubando l'idea, ho pescato il nome per il mio "bambino".

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
All'inizio ho pensato che per ottenere un blog di successo era necessario dare al pubblico ciò che voleva, ma poi mi sono detta che questo è il mio blog e non degli altri.
Pensando a come avrei voluto che si sviluppasse il mio angolino ho pensato sopratutto a come sono io, una ragazza che non ha una sola passione o un solo hobby, che non è o solo bianco o solo grigio, in mezzo ci sono un sacco di sfumature ecco perché ho deciso che il blog sarebbe stato un riassunto della mia vita, un posto in cui non si sarebbe parlato solo ed esclusivamente di libri, cucina o animali, ma sarebbe stato un calderone "pieno di tutto".

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Personalmente, se dovessi cambiare qualcosa sarebbe la mia presenza sul blog.
Ci sono stati dei giorni in cui sono arrivata a pensare di chiudere tutto, e per un periodo il blog è rimasto nascosto.
Ma poi ho pensato a quelle 26 persone che mi seguono, che non sono tante, ma ci sono, sono rimaste lì per me nonostante tutto e non potevo da un momento all'altro sparire senza dare alcuna spiegazione.

Quale pensi sia il punto forte del tuo blog? Perché?
Credo che il vero punto di forza del mio blog sia il fatto che è uno specchio della mia vita, io sono come voi mi leggete e non mi nascondo se devo raccontarvi figure di m**** o altro.
Io sono così.

Le recensioni le scrivi di getto o ti serve tempo?
Come tutto sul blog, le recensioni le scrivo di getto, di solito pochi giorni dopo aver finito il libro.
Non sempre sono dedita a buttare giù qualche riga per il romanzo appena letto, ma se lo faccio è tutto di getto. Una volta scritto tutto mi prendo mezz'ora per rileggere quello che ho scritto e sistemare eventuali errori.

Che tipo di blogger -­ lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
In blogosfera ci sono e non ci sono per stanchezza (sessione invernale a me).
Di solito la sera, prima di andare a dormire, mi prendo dieci minuti in cui sbircio gli ultimi post e se
c'è qualcosa che mi sento di dire relativo a ciò che ho appena visto lasci un commentino.

Ed infine ecco un piccolo invito per tutti coloro che ancora non conoscono Hamamelis Virginiana!
Beh, che dire, passate dal mio blog e fatemi sentire la presenza (mlmlml).
No dai, sto scherzando hahaha non sono cosi maniaca, comunque, davvero, se volete passare del tempo in totale relax, leggendo qualcosina di diverso, o vedere se anche altri come voi stanno affrontando le stesse cose siete i benvenuti, più siamo e meglio è.
Bye bye my lovers ♥ ♥ ♥


L'intervista di oggi finisce qui! Spero vi sia piaciuta e che possiate trovare il blog di Eleonora interessante.
Non mi resta che darvi appuntamento a martedì, stay tuned!


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Recensione film: Corri ragazzo corri

Hello guys, finalmente una nuova recensione di film!
Mercoledì era il 27 gennaio, giorno della memoria, e in TV hanno dato un sacco di film a tema. Uno tra questi è stato Corri ragazzo corri, tratto dall'omonimo romanzo di Uri Orlev e io sono qui per parlarvene.

Regia: Pepe Danquart
Cast: Andrzej Tkacz, Jeanette Hain, Rainer Bock e molti altri...
Genere: Drammatico
Durata: 108 minuti
Anno: 2013

Trama: Fuggito dal ghetto di Varsavia con l'aiuto del padre, Srulik, un bambino ebreo di otto anni, si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Sarà anche consegnato ai nazisti, da cui riuscirà fortunosamente a svignarsela, continuando una dolorosa fuga verso la libertà: nel suo cammino, in cui si avvicendano le stagioni, entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell'ostilità bellica.

RECENSIONE


Il giorno della memoria mi mette sempre un po' di tristezza, nonostante mi interessi molto l'argomento e abbia visto film e letto libri che trattano proprio di questo tantissime volte.
In Corri ragazzo corri seguiamo la storia di Srulik, bambino ebreo di otto anni, durante la fuga dai nazisti, che durerà qualche anno.
Solo, senza genitori e costretto a vivere in una foresta, si reca nei villaggi della Polonia in cerca di lavoro in cambio di cibo.
Durante il suo cammino incontriamo diverse persone, tutte in fuga dai nazisti.
In questo film non si vedono campi di concentramento, solo stazioni di polizia della Gestapo.
Le famiglie che aiutano Srulik, presentatosi a loro con il nome di Jurek Staniak, sono numerose, ma grazie ad una partigiana che lo accoglierà in casa sua imparerà il credo religioso, che "gli aprirà un sacco di porte".
Gli eventi sono tanti e dopo questa lunga fuga, alla fine della guerra, si presenterà un uomo alla fattoria: sarà venuto per salvarlo o condannarlo?

Il film contiene qualche scena forte dal punto di vista visivo, ma anche tante emozioni. 
Abbandonare la propria famiglia, dimenticare il mondo che conoscevi per salvarti, senza però mai dimenticare chi sei veramente. 
Ed è stato proprio così. 
La storia scorre veloce, senza annoiare mai. E' la chiara rappresentazione di quanto forte possa essere un bambino, quanto forti possiamo essere tutti noi pur di salvare la nostra vita.
I paesaggi - Germania e Francia, luoghi in cui è stato girato il film - erano davvero stupendi, soprattutto la foresta.

E' un film che consiglio a tutti, amanti e non del genere, perché trasmette tanta forza, nonostante gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, ed è un ottimo modo per ricordare ciò che non dovrà più accadere.


Voto
★★★★✰

giovedì 28 gennaio 2016

Segnalazione librosa: Giochi di Ombre

Buon pomeriggio a tutti!
In questi giorni nella mia testa stanno frullando un sacco di idee per qualche post, ma purtroppo il tempo a mia disposizione per crearli è limitato. In qualche modo farò, promesso.

Oggi vi propongo una segnalazione librosa e vi presento Giochi di Ombre di Giovanna Evangelista.



Autore: Giovanna Evangelista
Casa editrice: Lettere Animate
Genere: Thriller romantico
Numero pagine: 175
Formato: Ebook e cartaceo

Trama: Liam è un giovane studente fuori sede che nasconde un inquietante segreto: nei suoi incubi appare una donna senza volto che gli sussurra sempre le stesse parole. Questi incubi sono un tormento per lui: gli si presentano ogni notte, sempre uguali, da quando era bambino. Ormai, dopo vent'anni, Liam ha imparato a conviverci, credendosi pazzo. Non sa che, una sera come le altre, un'inquietante verità inizierà a prender forma, rivelando un passato che doveva restare nascosto.




Estratto

Una mano bianca, morbida e affusolata emerse dalla manica rossa e si alzò verso il suo viso. Gli sfiorò la guancia, lasciando dietro di sé una sensazione di gelo. Lui non si mosse, non vi riuscì. Sott'occhio risplendeva lo smalto vermiglio che le baciava le unghie.
Seppe cosa stava per accadere. Non doveva alzare lo sguardo, per nulla al mondo avrebbe dovuto farlo.
"Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice."
Avrebbe voluto parlare, ma era paralizzato. Chi sei? continuava a chiederle nella sua testa, accorato, sperando che lei potesse sentirlo. Al contempo però era consapevole che non avrebbe ricevuto risposta.
"Non preoccuparti, piccolo. Starai bene. Sarai felice."
Quelle parole non pronunciate danzavano intorno a lui in un’eco roboante, ritornandogli alle orecchie come sussurrate dal profondo delle sue viscere e della sua coscienza. E fu allora che la sua testa si sollevò, lentamente, e gli occhi si spalancarono. Non doveva farlo, ma non aveva controllo.
Le tenebre avevano vinto anche quella notte, come tutte le notti.

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L'autrice

Giovanna Evangelista nasce a Napoli nel 1996. Nei primi anni della sua vita è una bambina creativa, che ama scrivere storie e illustrarle. A 10 anni scrive il suo primo "libro", che diventa poi una saga di sette quadernini scritti in penna blu. Cresce, inizia a frequentare il liceo Classico Garibaldi di Napoli e poi seguendo un’altra sua passione bruciante, quella per la scienza, decide di iscriversi al corso di studi di Biotecnologie per la Salute alla Federico II. Ma la sua passione per la scrittura non si spegne: nel 2015 pubblica Giochi di Ombre con Lettere Animate e diversi racconti in numerose antologie; conquista inoltre il terzo posto alle Olimpiadi Letterarie indette dal sito mEEtale. Altre sue passioni sono il rapper americano Eminem,il mare, il cibo e, ovviamente, i libri.
I suoi contatti: giovievan@libero.it , blog personalepagina FB del blog , sito web , Facebook , Twitter , Instagram , Google + , pagina FB del romanzo

martedì 26 gennaio 2016

Share Your Blog: Librocubicularist

Buonasera e buon inizio settimana in ritardo a tutti, come state?
Come vi avevo precedente detto, il weekend appena passato è stato un po' impegnativo perché ho fatto l'esame della patente - FINALMENTE E' MIA!
Sono troppo felice, un percorso iniziato nel giugno scorso e che, per fortuna, si è concluso.
Ma non sono qui per raccontarvi delle mie ansie inesistenti per la patente, bensì per presentarvi un nuovo blog dell'iniziativa Share Your Blog.

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Oggi avremo il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Maria Teresa del blog Librocubicularist

Non lucana di Lucania ma basilisca di Basilicata, sono nata nel 1986 (un'ottima, ottima annata) e sono figlia unica. Ho avuto la fortuna di avere due genitori che mi hanno piazzato sotto il naso libri e fumetti fin quasi dalla nascita, e per questo ho sempre considerato la lettura un'attività del tutto naturale e per nulla straordinaria. Sono irriducibilmente curiosa, amo viaggiare, cambiare e sperimentare, ho così tanti interessi da non riuscire nemmeno a contarli... e sarebbe anche inutile, perché tanto ne spuntano sempre di nuovi. Penso di potermi definire geek!

Come e quando è nato il tuo blog?
Il blog è nato poco più di un anno fa, come ramificazione del canale YouTube aperto qualche mese prima. C'era bisogno di un posto da poter aggiornare con più frequenza e più facilità rispetto al canale, che richiede un po' più di impegno e di tempo. Il blog mi è utile per postare novità, prossime uscite, recensioni per cui magari non farei in tempo a realizzare un video, più rubriche varie ed eventuali, a seconda di ciò che riesco ad inventarmi!

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
Metà motivazione c'è già nella prima risposta, mentre l'altra metà... beh, semplicemente avevo voglia di condividere con altri lettori il piacere che traggo dalla lettura, di scambiare pareri e consigli e scoprire perle che magari non conoscevo.

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Per nulla soddisfatta, vorrei avere più tempo! xD
E poi sono sempre ipercritica, soprattutto per quanto riguarda i video... mi sembra sempre di non dire abbastanza o di non esprimere al meglio un concetto, salvo poi tranquillizzarmi quando rivedo tutto in fase di montaggio. :D

Nel tuo blog ci sono diverse rubriche: come le scegli/da cosa prendi spunto per crearle?
Alcune le ho scovate qua e là nel web, come ad esempio la WWW Wednesday, che è un appuntamento fisso un po' in tutti i blog... Altre, come la Bookworm gadgets, nascono semplicemente perché è ciò che magari piacerebbe a me stessa trovare in un blog.

Le recensioni le scrivi di getto o ti serve tempo?
Taaaanto tempo! xD
Mi aiuta molto il fatto di prendere qualche appunto durante la lettura, per non dimenticare particolari aspetti dei personaggi o fissare considerazioni che andando avanti con la lettura andrebbero forse perdute. Ma quando si tratta di legare tutto e mettere ordine in pensieri disordinati, ecco che rispunta la Thes ipercritica che mi fa perdere un sacco di tempo. xD

Che tipo di blogger-lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
Come lettrice spesso mi trovo costretta a superare lo scoglio del maledetto blocco, che chiaramente poi influisce anche sulla frequenza con cui aggiorno blog e canale YouTube.
Sono una lettrice onnivora! A parte qualche eccezione, non ho problemi a passare da un genere all'altro, anzi: adoro immergermi in atmosfere sempre nuove.
...e invidio tantissimo i booktuber inglesi e americani, che non si sa come riescono a leggere quintalate di libri ogni mese, a pianificare minuziosamente le proprie letture future e a rispettare sempre la tabella di marcia!

Ed infine ecco un piccolo invito per tutti coloro che ancora non conoscono il blog!
Spero che l'unione canale YouTube + blog permetta di instaurare un rapporto più amichevole con chi mi segue, più "confidenziale", e che ci si possa arricchire a vicenda!
...tanto s'è già capito che mi sentirete parlare di tutto e del contrario di tutto. xD


E qui si conclude questa fantastica intervista a Maria Teresa!
Sono rimasta qualche secondo a fissare il nome del suo blog che, oltre a non essere così semplice da scrivere - perdonami Thes - ha un significato che si avvicina tantissimo alla mia persona.
Vi invito quindi a visitare sia il suo blog, sia il suo canale Youtube, entrambi super belli e ricchi di contenuti!

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venerdì 22 gennaio 2016

Share Your Blog: Cose da lettrici

Buonasera a tutti, come state?
Il weekend è appena iniziato e per me si prospetta una giornata molto impegnativa domani - il perché lo scoprirete prossimamente.
Concentriamoci ora sulla nuova intervista per Share Your Blog, la cui ospite di oggi è Paola del blog Cose da lettrici.
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Mi chiamo Paola, ho appena girato la boa dei 40 anni, sono una ragioniera full time, ho un futuro marito con cui convivo e nel  poco tempo libero che mi resta, una volta terminate le mie incombenze quotidiane, leggo. Sono una lettrice da sempre, e più passano gli anni più amo farlo...la TV per me è solo un oggetto in più da spolverare!

Come e quando è nato il tuo blog?
La mia idea di aprire un blog in realtà è nata e rinata tante volte. Anni  fa gestivo un blog su Splinder, dove parlavo soprattutto di musica, la mia altra grande passione. Poi Splinder è imploso, così come la mia voglia di scrivere. Però sapevo che non sarebbe finita così la mia vita da blogger, infatti l'anno scorso ho aperto un blog, con un altro nome, su Wordpress. Ma non ero soddisfatta della piattaforma e dalle mie idee, che ristagnavano.
Così, qualche mese fa, sono traslocata qui su Blogspot, con un altro nome e nuovi stimoli. Ed eccomi qui, in via definitiva, o almeno spero...

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
Ho scelto di parlare di libri per coniugare la mia passione per la scrittura e quella per la lettura: scrivere di ciò che leggo è come sviluppare due passioni in un una. Ma la tematica del blog in realtà sarebbe molto più ampia e ambiziosa, vorrei parlare di cultura al femminile in ogni sua forma, perché ritengo che per una donna parlare di cultura  sia ancora più importante che per gli uomini: è un terreno ancora ostile, in cui non veniamo prese in considerazione, o almeno non abbastanza. Il mondo di una donna non è fatto solo di moda o fitness, maternità o cucina, ma è qualcosa di molto più complesso e profondo, che vale la pena far conoscere a chi ci considera solo capaci di parlare di argomenti frivoli o tipicamente femminili (e sono la maggior parte, purtroppo).

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Vorrei solo avere più tempo per ampliare gli argomenti trattati, come dicevo prima. Ma al momento, non essendo un lavoro ma un hobby a cui mi dedico nei ritagli di tempo, sono contenta così. Vedremo in futuro cosa riuscirò a combinare!

Nel tuo blog ci sono diverse rubriche: come le scegli/da cosa prendi spunto per crearle?
Le rubriche sono solo due, e sono entrambe dirette a suscitare curiosità per la lettura. Incipit, che per rispecchiare il suo significato gestisco ad inizio settimana, raccoglie le prime righe di quei libri il cui inizio mi ha letteralmente catturata. Credo infatti che un buon incipit sia anche indice di un buon libro: difficilmente accade il contrario. Coffee break invece, che gestisco nel week end, contiene i passi più significativi dei libri che ho letto, quelli che nella versione cartacea segno con orecchiette o con post-it colorati. Credo sia un modo facile e non noioso per far conoscere un autore o un romanzo che secondo me merita di essere letto.

Le recensioni  le scrivi di getto o ti serve tempo?
Per le recensioni mi ci vuole tempo, le scrivo a pizzichi e bocconi, con il supporto di chiavetta USB e blocchetto per gli appunti che tengo sempre in borsa. Raramente lo faccio di getto: ho bisogno di elaborare i pensieri e di schiarirmi le idee, e di metterci dentro tutta la passione di cui sono capace. Per questo motivo non recensisco tutti i libri che leggo, ma solo quelli per cui avverto l'urgenza di scrivere e condividere.

Che tipo di blogger-lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
Cerco di essere presente su tutti i blog che seguo, lasciando commenti ed opinioni. Mi piace condividere le idee con altri blogger, leggo volentieri gli altri blog perché tutti, nessuno escluso, mi regalano ottimi spunti di lettura e di riflessione. Li considero una vera ricchezza per noi lettori. Invece ho scelto di non partecipare a giveaway, link e iniziative varie perché non riesco a seguirle. Ci tengo a sottolinearlo: non è una questione di snobismo, ma di tempo...sempre troppo poco. Inoltre sono impedita con il linguaggio html e ne approfitto per lanciare un appello: aiutatemi!!! Non sono in grado di lavorare sulla grafica, niente di niente. C'è qualche anima buona disposta a darmi qualche dritta?

Ed infine ecco un piccolo invito per tutti coloro che ancora non conoscono il blog!
Se avete voglia di condividere le vostre idee, i vostri pensieri, le vostre letture, se pensate che leggere, ascoltare musica, vedere buoni film, andare ad una mostra, approfondire quello che vi incuriosisce significa spendere bene il vostro tempo...siete nel posto giusto! Vi aspetto!


E qui si conclude l'intervista con Paola.
Spero vi sia piaciuta e vi invito a visitare il suo blog, che è davvero ricco di contenuti e cose interessanti, quindi forza, non siate timidi!
Non mi resta che darvi appuntamento a martedì ed augurarvi un felice weekend!

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giovedì 21 gennaio 2016

Curiosity Time: Globe Theatre

Buonasera, miei cari!
Oggi voglio proporvi una nuova rubrica, di cui forse i più attenti di voi avranno già notato il titolo nell'apposita sezione.
Si tratta di Curiosity Time, letteralmente tempo di curiosità, in cui vi parlerò di tutto quello che riguarda un determinato scrittore, attore, luogo o progetto. Scriverò le cose che più mi hanno colpita e incuriosita del soggetto preso come tema della rubrica che, naturalmente, cambierà ogni volta.
Fatta questa mini spiegazione, addentriamoci nel mondo della recitazione e scopriamo insieme il Globe Theatre di Londra!

Il Globe Theatre attuale, anche chiamato Shakespeare's Globe Theatre e situato nel nord di Londra, ha una storia molto lunga che inizia nel 1599.
Proprio in questo anno fu costruito dalla compagnia teatrale a cui Shakespeare apparteneva e successivamente distrutto da un incendio.
Fu poi ricostruito nel 1614, chiuso nel 1642 e demolito nel 1644.
La struttura moderna del Globe Theatre è stata inaugurata nel 1999.

Storia & struttura

Il teatro era una struttura in legno, a forma ottagonale e presentava uno spazio aperto al centro utilizzato per far entrare la luce naturale.
Poteva ospitare circa 3200 spettatori e il prezzo d'ingresso, al tempo elisabettiano, era di 1 penny per i posti in piedi - poco vero? Dovreste fare i conti con il male dopo ore e ore in piedi - e di 2 penny per i posti a sedere nelle gallerie.
Gli spettacoli duravano tantissime ore, iniziavano di giorno e terminavano a sera inoltrata.
Ogni volta veniva appesa fuori dal teatro una bandiera che, a seconda del colore, indicava il tipo di opera in corso.

Recitazione, scenari & effetti speciali

Gli attori erano, al tempo, esclusivamente uomini e indossavano vestiti costosissimi, assolutamente da
riparare in caso di pioggia!
Essi erano molto vicini al pubblico, grazie al palco situato proprio di fronte a loro, posizionato molto più vicino rispetto a quelli moderni.
Il problema della recitazione si presentava al momento della conclusione: infatti spesso la fine era segnata dai personaggi che lasciavano il palco.
Ma questo non è tutto! Non essendoci pause durante lo spettacolo, i corpi morti dovevano essere rimossi manualmente, gli attori non potevano alzarsi ed andare via come succede oggi.
La scenografia era un altro punto zoppicante: a causa dell'assenza di scenari, le indicazioni agli spettatori erano date verbalmente - "Immaginate le spade che si preparano per la guerra" -.
Al centro del palco c'è una botola situata sotto il pavimento, usata per l'apparizione, per esempio, del fantasma del padre di Amleto.
L'uso di questo meccanismo può essere rumoroso, perciò sono spesso utilizzati suoni di tuoni e fiamme per distrarre gli spettatori e non far vedere loro il meccanismo sotto al palco.

Simbolo mondiale & attività

Il Globe Theatre è simbolo della britannicità in tutto il mondo ed è al centro di una fiorente industria legata al grande drammaturgo. Esistono veri e propri tour per visitare i luoghi emblematici di Shakespeare, tra cui vi è anche questo teatro.
L'attività teatrale si svolge da maggio a ottobre, in cui viene rappresentata almeno un'opera shakespeariana,
eseguita da attori uomini e con costumi dell'epoca elisabettiana.
I posti si sono di molto ridotti: 1600 persone complessive, 700 posti in platea.
Esiste una ricostruzione del Globe Theatre anche in Italia, a Roma, inaugurata nel 2003 e costruita in soli 3 mesi utilizzando legno di quercia come nell'originale!

Fonte: Wikipedia e materiale didattico



Qui si conclude questo primo appuntamento della rubrica Curiosity Time!
Conoscevate questo magnifico teatro? Io l'ho scoperto grazie al mio prof di inglese e sarà sicuramente una tappa che farò quando - prima o poi - visiterò Londra.
Se ci siete stati lasciatemi un commento, raccontatemi della vostra esperienza, delle vostre sensazioni e opinioni su tutto ciò.
In caso contrario, spero di avervi fatto conoscere un posto nuovo.
Vi do appuntamento al prossimo mese con una nuova curiosità!








martedì 19 gennaio 2016

Share Your Blog: I miei magici mondi

Buonasera, carissimi lettori!
Dopo un intenso pomeriggio di studi posso dedicarmi al blog, proponendovi una nuova intervista per Share Your Blog, purtroppo molto ravvicinata alla scorsa - mea culpa.


L'ospite di oggi è Susy del blog I miei magici mondi

Mi chiamo Susy. Amo leggere, una passione che coltivo fin da piccola e che sono certa ci sarà sempre.

Come e quando è nato il tuo blog?
Il mio blog è nato proprio per la voglia di condividere questa passione.
Mi piace molto confrontarmi dopo aver letto un libro e non necessariamente solo confrontarmi in positivo, mi piace anche capire cosa ne pensano gli altri di una particolare lettura. Trovo che sia molto istruttivo.

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
Non riesco a stare senza un libro, è un po' una sorta di droga e quindi il mio blog doveva per forza trattare di questo. Anche se sono attratta dalle favole e dai miti e dalle leggende, ciò che veramente amo sono i libri e quindi eccomi qui :)

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Il mio blog è ancora piccolo ma sono contenta di avere dei lettori che mi seguono e che poi stanno diventando ottime amiche virtuali. Certo, mi piacerebbe essere brava anche con la grafica e sognare poi non costa nulla...

Nel tuo blog ci sono diverse rubriche: come le scegli/ da cosa prendi spunto per crearle?
Penso dall'ispirazione del momento e dalla voglia anche di tenere organizzato il tutto. Leggere di qualcosa senza un minimo d'ordine fa passare la voglia al lettore e ne sono consapevole io per prima che leggo.

Le recensioni le scrivi di getto o ti serve tempo?
Di solito si, le scrivo abbastanza in fretta quando ho tutto in mente e mi sembra di poter vedere con gli occhi della mente tutta la storia davanti agli occhi. A parte un libro particolarmente bello che mi ha colpito e posso parlarne anche dopo un bel po', preferisco farlo subito in linea generica.

Che tipo di blogger-lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
Confesso di star conoscendo molte persone fantastiche nel mondo della blogosfera e mi fa davvero piacere. Quando posto nel mio blog non posso non dare una sbirciatina anche agli altri ed è sempre bello poter condividere le nostre impressioni su qualcosa, un po' come se fossimo una grande famiglia allargata.

Ed infine ecco un piccolo invito per tutti coloro che ancora non conoscono questo fantastico blog!
Non sono molto brava con questo genere di cose, ma posso dire che se vi va di fare una passeggiata da me, ne sarò molto felice perché è una cosa sempre bella vedere il proprio lavoro apprezzato da persone che ci vengono a visitare.
Ringrazio tanto Silvia per questa opportunità e per la visibilità che offre a noi blogger.


Per me è stato davvero un piacere intervistare Susy e spero che vi abbia incuriosito, facendovi correre a scoprire il suo fantastico blog!
Non mi resta che darvi appuntamento a venerdì con una nuova intervista, stay tuned!

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lunedì 18 gennaio 2016

Share Your Blog: La casa del gioco perduto

Hello readers e buon lunedì!
In questi giorni sono stata super impegnata e so benissimo che questo appuntamento di Share Your Blog è in SUPER ritardo, scusatemi.

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Oggi avremo il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Jenny del blog La casa del gioco perduto

Sono Jenny, ho 25 anni e leggo da quando ne ho 8. Sono nata il 25 Giugno (come George Orwell e il creatore dei puffi!) e sono una laureanda magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale. Amo la lettura in ogni sua forma e genere. Amo anche disegnare, scrivere (cose che non faccio più da quando frequento l’università), cucinare (e mangiare) e guardare video di gattini sul tubo!

Quando e come è nato il tuo blog?
Il mio blog è nato a Maggio dell’anno scorso. Era da tempo che pensavo ad aprirne uno per condividere la mia più grande passione, la lettura. Ho titubato a lungo perché non ero sicura che avrei avuto il tempo di gestirlo! Alla fine però mi sono decisa a farlo, perché avevo proprio bisogno di condividere con altri veri appassionati la magia della parola scritta.

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
Ho scelto di parlare di libri perché la mia attività principale, durante la giornata, è leggere. Per esempio, io studio in pausa dalla lettura, non leggo in pausa dallo studio! Scrivo di libri perché è l'unica cosa che mi sembra di conoscere davvero a questo mondo.

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Vorrei cambiare tante cose. Prima di tutto mi piacerebbe essere molto più attiva e costante.
Purtroppo il tempo è quello che è (sempre poco). Vorrei anche riuscire a renderlo più carino dal punto di vista grafico! Se qualcuno ha consigli da darmi su come fare sono ben accetti.

Nel tuo blog ci sono diverse rubriche: come le scegli/da cosa prendi spunto per crearle?
Scrivo sempre riguardo a ciò che io per prima vorrei leggere e al significato che do ai libri. Per esempio, Il Post della Domenica nasce dal fatto che per me, proprio la domenica mattina, è un momento di relax da dedicare ai libri, in completa spensieratezza. Invece la #premiostregachallenge nasce da un mio bisogno di leggere autori italiani, cosa che faccio poco se non mi sforzo.

Le recensioni  le scrivi di getto o ti serve tempo?
Di getto. Faccio tutto di getto nella vita. Per quello il mio blog è piuttosto disorganizzato (sigh)!
Voglio che le mie recensioni trasmettano le emozioni che ho provato leggendo i libri, per questo mi affido all'istinto per scriverle.

Che tipo di blogger-lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
Mi ritengo molto curiosa e con pochi pregiudizi. Infatti seguo blog con gusti letterari molto diversi dai miei! Credo sia importante capire come mai certe cose ad alcuni piacciono e ad altri no. Mi piace osservare l'immensa varietà del mondo letterario. Cerco sempre di rispettare le idee e opinioni altrui e di incentivare discussioni costruttive.

Ed infine ecco un piccolo invito per tutti coloro che ancora non conoscono questo blog!
Il blog prende il  nome dalla trilogia dei racconti di Tolkien. La Casa del Gioco Perduto è un posto in cui ci si può perdere nel mare dei libri per staccare un po’ dalla realtà di tutti i giorni, e dove poi, i libri stessi, aiutano a ritrovare la via di casa e a interpretare il mondo che ci circonda. Vi aspetto per recensioni, confronti e consigli! E anche qualche giveaway. Ciao a tutti e grazie mille Silvia per questa preziosa opportunità!


E qui si conclude l'intervista con Jenny!
Spero vi sia piaciuta e vi invito nuovamente a visitare il suo fantastico blog.
Anche se davvero molto ravvicinato, vi do appuntamento a domani con una nuova intervista, stay tuned!

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sabato 16 gennaio 2016

Recensione: Looking For Alaska

Buon pomeriggio e buon weekend a tutti, come state?
Qui splende un bellissimo sole, ideale per una lunga passeggiata in campagna, ma prima di tutto devo parlarvi del libro che ho appena terminato, Looking For Alaska (Cercando Alaska) di John Green.
La lettura è stata in lingua e per niente complicata. Detto ciò, inizio subito!



Autore: John Green
Casa editrice: Harper Collins
Genere: Romanzo
Numero pagine: 263
Formato: Cartaceo

Trama: Miles Halter, sedici anni, colto e introverso, comincia a frequentare un'esclusiva prep school dell'Alabama. Qui lega subito con Chip, povero e brillantissimo, ammesso alla scuola grazie a una borsa di studio, e con Alaska Young, divertente, sexy, attraente, avventurosa studentessa di cui tutti sono innamorati. Insieme bevono, fumano, stanno svegli la notte e inventano scherzi brillanti e complicati. Ma Miles non ci mette molto a capire che Alaska è infelice, e quando lei muore schiantandosi in auto vuole sapere perché. È stato davvero un incidente? O Alaska ha cercato la morte?


RECENSIONE


Alaska è una ragazza intelligente, divertente, bella e a cui piacciono gli scherzi e non può non essere notata da Miles Halter, il nuovo studente.
Chip, detto Colonel, Takumi, Miles e Alaska si uniscono in gruppo, progettando scherzi e andando contro le regole dell'istituto.
Ma proprio quando tutto sembra andare per il meglio, Alaska muore. Per il resto del gruppo il perché di un atto così terribile deve esserci e iniziano le ricerche. Incidente o suicidio?

A differenza di Colpa delle stelle, primo libro che ho letto di John Green e in cui la morte è presentata come un'attesa, in Cercando Alaska è del tutto improvvisa.
Il libro è diviso in due parti, Prima e Dopo e vi è anche il conto dei giorni precedenti e successivi la morte della ragazza.
Miles ci narra la storia in prima persona, permettendoci di conoscere i vari aspetti dei personaggi e degli ambienti.
Il sentimento del dolore prevale su quello dell'amore, che non sembra affatto una cosa profonda, nonostante Miles adotti un comportamento egoista durante la ricerca.
Si nota quanto la perdita di un'amica incida sulle vite dei compagni e del gruppo, a volte separandoli, a volte rendendoli più uniti.
In quasi tutto il romanzo è presente una domanda fatta dal professore di religione - Come uscire dal labirinto? - a cui i ragazzi devono trovare una risposta e la riflessione di Miles che porta ad essa l'ho trovata meravigliosa. 
La scrittura, in lingua inglese, l'ho trovata scorrevole e piuttosto semplice. I capitoli sono brevi e ciò mi ha portato a continuare con molta più voglia e piacere la lettura.


Voto
★★★★✰

giovedì 14 gennaio 2016

How To: Lettura digitale: pro o contro?

Buonasera a tutti e bentornati ad un nuovo appuntamento con la rubrica How To!
Oggi non voglio darvi consigli, bensì sapere la vostra opinione in merito alla lettura digitale.
In questi giorni mi è capitato di leggere di questo tema, la tecnologia sta facendo passi da gigante e il digitale è praticamente diventata una cosa necessaria.
Voglio quindi dirvi cosa ne penso, inclusa qualche mia riflessione generale.



Gli e-reader, da quando sono entrati nel mercato, hanno fatto abbandonare a molti i libri cartacei.
Comodi, leggeri, trasportabili praticamente ovunque: come non averli?
Il primo punto da chiarire subito è che un e-reader NON è un tablet. A differenza di quest'ultimo ha funzioni ridotte - riguardanti i libri, la lettura e lo store online - e una luminosità molto più moderata per non accecare i poveri lettori. Il punto forte è la batteria a lunga durata, dura per giorni e non ci costringe ad essere sempre alla ricerca di una spina della corrente o con il caricatore nella borsa. Lo definirei quindi un oggetto pratico ed essenziale.
Oramai è reperibile ovunque, da Amazon alle librerie come Feltrinelli e Mondadori.
Il costo varia a seconda del modello, del punto vendita e delle offerte promozionali, ma non lo trovo così caro.
Ovviamente con la nascita di questi "lettori di libri elettronici" - così li definisce Wikipedia - tutti i libri o quasi sono stati trasformati in ebook.

Io ho acquistato il mio e-reader Kobo qualche annetto fa e ne sono rimasta molto soddisfatta.
Ogni volta che leggo un ebook mi sembra che sia più breve del previsto. Non avendo fisicamente il libro non mi rendo conto di come le pagine volino e mi ritrovo sempre alla fine in breve tempo.
Sta in davvero poco spazio, ma solo io ho paura di romperlo? L'ho portato rare volte con me fuori casa a causa di questo mio terrore e forse portandolo avrei terminato il libro in lettura più velocemente.
Non pensiate che sia un oggetto fragile, a me sembra abbastanza robusto, e in più il mio ha la cover!
(Dovrò superare questa cosa, piano piano, piccoli passi alla volta...)

L'unica cosa che non mi piace della lettura digitale, oltre ad un piccolo problema di sincronizzazione che cercherò di risolvere, è la mancanza di qualcosa di concreto, di un libro pieno di pagine da sfogliare e in cui immergersi.
Andare in libreria per me è una cosa fantastica, a volte sembro una bambina il giorno di Natale quando ci entro, mentre sfogliare una libreria online fatta di soli titoli e copertine non mi entusiasma affatto.
E sugli scaffali delle nostre librerie l'unica cosa che potremmo mettere sarà questo e-reader, nessuna pila di libri da ammirare e di cui ricordare la storia.
Beh, sapete che vi dico? Io all'odore della carta e dell'inchiostro, alle librerie piene di libri interessanti, alle ore passate a girovagare tra mille titoli diversi, io a tutto ciò non voglio rinunciare.
Con questo non voglio dire che sono contro la lettura in digitale, anzi, ma nulla potrà eguagliare i libri concreti: senza batteria, ma sempre pieni di storie da scoprire!


E ora chiedo a voi, lettori.
Pensate che la tecnologia ci porterà a dimenticare le cose materiali e da secoli prodotte?
Voi utilizzate un e-reader? Come vi trovate?
Siete pro o contro la lettura in digitale?

Sono davvero curiosa di scoprire le vostre opinioni, quindi lasciatemi senza timore un commentino qui sotto!
Spero che questo tema vi sia piaciuto e vi do appuntamento al prossimo mese!

martedì 12 gennaio 2016

Share Your Blog: Libri, libretti, libracci

Buonasera a tutti, come state?
In questi giorni non ho avuto un solo secondo libero, lo studio è ripreso e anche più intenso di prima, perciò scusatemi se sono poco attiva nella blogosfera, rimedierò!
Per fortuna oggi sono riuscita a trovare un briciolo di tempo libero per iscrivermi ai vari Link Party che sono stati organizzati - quanto li adoro? - e per aggiornare il blog.
Non a caso, è ora di un nuovo appuntamento con Share Your Blog, quindi direi di iniziare subito!

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Oggi avremo il piacere di fare quattro chiacchiere con Francesca del blog Libri, libretti, libracci

Ciao a tutti! Mi chiamo Franci e sono una studentessa di Editoria, viaggio spesso per passione e scrivo parecchio, ma quello che amo più di tutto è leggere, tenere fra le mani quei mondi e quelle emozioni, che solo in un libro si possono trovare! :)

Come e quando è nato il tuo blog?
Il blog è nato 7 mesi fa, a Giugno 2015, con lo scopo di far appassionare più gente possibile alla lettura. Sono una di quelle persone a cui piace spandere e diffondere il virus della lettura, quindi mi sono ingegnata a trovare un modo per farlo nel modo più efficiente possibile e quale mezzo migliore del web? ;)

Perché hai scelto di trattare proprio questo/i tipo/i di argomento/i?
I libri sono il mio mondo, lavoro in una libreria, aspiro ad averne una mia e a fondare una CE...sono una sognatrice insomma, e lo devo principalmente a tutti i personaggi forti e determinati che ho incontrato nelle mie letture infantili...parlare di libri per me è naturale!! ^^

Vorresti cambiare qualcosa o sei soddisfatta del tuo lavoro?
Mi piacerebbe avere più tempo, non basta mai! Ma sono soddisfatta del blog e dei suoi piccoli successi. Ho ancora molto da imparare e da migliorare, ma ogni giorno mi regala una sfida per mettermi alla prova e testare le mie capacità, l'importante è puntare in alto e non arrendersi mai. :)

Nel tuo blog ci sono diverse rubriche: come le scegli/da cosa prendi spunto per crearle?
Inizialmente ammetto di aver sbirciato qualche lit-blog alla ricerca delle rubriche più interessanti, peccato che le adoravo tutte...così alla fine ho deciso di andare a sentimento, quello di cui in un determinato periodo mi va di scrivere o di parlare diventa parte di una rubrica o un post a sé stante.
L'unica rubrica fissa è il Teaser Tuesday perché adoro poter leggere estratti dai libri che vorrei leggere e penso che possa essere un buon spunto per i lettori del blog sbirciare fra i libri che leggo: lo stile, il vocabolario e il carattere di un autore valgono mille recensioni! Diciamocelo, la scintilla fra lettore e autore ci deve essere...al di là delle infinite recensioni che uno può leggere online!

Le recensioni le scrivi di getto o ti serve tempo?
La maggior pare delle volte leggo di notte, perché non dormo molto, quindi quando finisco un libro mi metto subito a scrivere tutte le mie sensazioni. Chiaramente, al mattino rileggo tutto per evitare nel caso di pubblicare recensioni vittime del sonno! >.<''

Che tipo di blogger-lettrice sei? Come ti comporti nella blogosfera?
Mi piace curiosare alla scoperta di nuovi libri e, oltre ai contatti con le ce e ai loro siti, grande fonte d'informazione sono proprio i blog. Amo commentare i post delle altre lit-blog e far visita nei blog di quelle lettrici coi miei stessi gusti, ma spesso è divertente anche vedere come un libro può far nascere pareri tanto discordanti o addirittura duelli all'ultimo commento! Inoltre, partecipo spesso ad eventi ed iniziative - vedi Share your blog! ;) - che mi permettono di conoscere nuovi blog!

Ed infine ecco un piccolo invito per coloro che ancora non conoscono questo fantastico blog!
Libri, libretti, libracci per alcuni è un blog come tanti altri, ma per me è molto di più. È un modo per sfogare la mia voglia di scrivere, un mezzo per connettermi con altri lettori come me, per far conoscere nuovi generi o letture a chi ha il blocco del lettore ed anche per esprimere il mio parere e urlare la mia gioia per un libro o la mia ira verso un'autore un po' cattivello...ma soprattutto è il metodo più efficace che ho trovato per far sì che più gente possibile conosca il beneficio di leggere libri, ovvero poter sognare e trasferirsi in mondi e universi dove si può vivere emozioni uniche e vite incredibili! :D
Beh, direi che dopo questa dichiarazione d'amore al mondo libresco, mi conoscete un po' meglio, quindi mi piacerebbe ritrovarvi su Libri, libretti, libracci così che anche io possa conoscere voi! ^^


E qui si conclude l'intervista con Francesca!
Vi invito a visitare il suo blog, è davvero stupendo e ricco di contenuti, quindi forza, cliccate!
Non mi resta che darvi appuntamento a venerdì con un nuovo appuntamento di Share Your Blog.

Appuntamenti precedenti



sabato 9 gennaio 2016

Novità cinematografiche - Gennaio 2016

01. Il Piccolo Principe

Regia: Mark Osborne
Cast: Riley Osborne, Rachel McAdams, James Franco e molti altri...

Trama: Una bambina si traferisce con la madre in un nuovo quartiere. Qui dovrà impegnarsi nello studio secondo un planning estremamente articolato elaborato dalla madre la quale, donna in carriera, vuole assolutamente che la figlia si inserisca nei corsi della prestigiosa Accademia Werth finalizzata a formare i manager del futuro. Il nuovo vicino di casa è un anziano aviatore che prende a raccontare alla bambina del suo incontro, avvenuto tanti anni prima nel deserto africano, con un Piccolo Principe giunto sulla Terra dopo un lungo viaggio tra gli asteroidi. La bambina inizialmente sembra voler resistere alla narrazione ma progressivamente se ne fa catturare.

Genere: Animazione
Durata: 107 min

Al cinema dall'1 gennaio.

02. Quo vado?

Regia: Gennaro Nunziante
Cast: Checco Zalone, Eleonora Giovanardi, Sonia Bergamasco e molti altri...

Trama: Checco è stato allevato dal padre con il mito del posto fisso. A quasi 40 anni vive quella che ha sempre ritenuto essere la sua esistenza ideale: scapolo, servito e riverito dalla madre e dall'eterna fidanzata che non ha alcuna intenzione di sposare, accasato presso i genitori, assunto a tempo indeterminato presso l'ufficio provinciale Caccia e pesca, dove il suo incarico consiste nel fare timbri comodamente seduto alla scrivania. Ma le riforme arrivano anche per Checco, e quella che abolisce le province lo coglie impreparato: il suo status di single relativamente giovane lo rende idoneo alla richiesta "volontaria" delle dimissioni, a fronte di una buonuscita contenuta. Ma Checco, consigliato dal senatore che l'ha "sistemato", non cede alle richieste della "liquidatrice", la granitica dirigente Sironi e lei, al fine di liberarsene, lo spedisce in giro per tutta l'Italia, nelle sedi più disagiate e scomode. Checco si adatta e non molla. Alla Sironi non resta che tentare un'ultima carta: mandare l'impiegato al Polo Nord, in mezzo alle nevi perenni e agli orsi bianchi. Per fortuna al Polo c'è anche Valeria, una ricercatrice di grandi ideali e di larghe vedute che cambierà il destino del nostro eroe e gli farà scoprire i piaceri (e le responsabilità) di una vita civile.

Genere: Commedia
Durata: 86 min

Al cinema dall'1 gennaio.

03. Macbeth

Regia: Justin Kurzel
Cast: Michael Fassbender, Jack Reynor, Marion Cotillard e molti altri...

Trama: Macbeth, valoroso condottiero, cede alla propria sete di potere per seguire la profezia che lo ha indicato come il futuro re di Scozia, fomentato dalla moglie la cui ambizione è assai piu' intensa e frustrata della propria. L'ascesa al trono di Macbeth prevede l'eliminazione fisica del reggente in carica, e sarà seguita da una serie di delitti sempre più efferati, poichè l'uomo, divorato da dubbi e paure, vede ostacoli in chiunque. E Lady Macbeth si renderà conto di aver creato un mostro che non può più controllare.

Genere: Drammatico
Durata: 113 min

Al cinema dal 5 gennaio.

04. Carol

Regia: Todd Haynes
Cast: Cate Blanchett, Rooney Mara, Kyle Chandler e molti altri...

Trama: New York, 1952. Therese Belivet è una giovane donna impiegata in un grande magazzino di Manhattan. Richard vorrebbe sposarla, Dannie vorrebbe baciarla ma lei ha occhi solo per Carol, una cliente distinta, rapita da un trenino elettrico e dal suo interesse. Un guanto dimenticato e un trenino acquistato dopo, Carol e Therese siedono 'affamate' in un café. Carol ha un marito da cui vuole divorziare e una bambina che vuole allevare, Therese un pretendente incalzante e un portfolio da realizzare. Sole dentro il rigido inverno newyorkese e congelate dalle rigorose convenzioni dell'epoca, Carol e Therese viaggiano verso Ovest e una nuova frontiera, che le scopre appassionate e innamorate.

Genere: Drammatico
Durata: 118 min

Al cinema dal 5 gennaio.

05. Sherlock - L'abominevole sposa

Regia: Douglas Mackinnon
Cast: Benedict Cumberbatch, Martin Freeman, Amanda Abbington e molti altri...

Trama: Cosa accadrebbe se il più famoso detective al mondo e il suo migliore amico vivessero in una Baker Street fatta di treni a vapore, carrozze a due ruote, cappelli a cilindro e redingote? Benvenuti in Sherlock... nel 1895! L'abominevole sposa, l'inedito episodio speciale in abiti vittoriani della serie investigativa più amata degli ultimi anni. Siamo nel cuore della Londra vittoriana e Thomas Ricoletti rimarrà stupefatto nel vedere la moglie vestita con il suo vecchio abito da sposa. Perché, solo poche ore prima, la donna... ha preso la vita. Così il fantasma della signora Ricoletti sembra ora aggirarsi per le strade con un'insaziabile sete di vendetta. Dalla nebbia avvolgente di Limehouse alle viscere di una chiesa in rovina, Holmes e Watson dovranno usare tutta la loro astuzia per combattere un nemico apparentemente già morto e solo il finale del film rivelerà la scioccante verità su l'abominevole sposa del titolo.

Genere: Thriller
Durata: 90 min

Al cinema dal 12 gennaio.

06. Creed

Regia: Ryan Coogler
Cast: Michael B. Jordan, Sylvester Stallone, Tessa Thompson e molti altri...

Trama: Adonis Johnson non ha mai conosciuto il suo celebre padre, il campione del mondo dei pesi massimi Apollo Creed, morto prima della sua nascita. Nonostante tutto, non c'è modo di negare che la boxe scorra nelle sue vene, quindi Adonis va a Philadelphia, luogo del leggendario incontro tra Apollo Creed e il difficile sfidante Rocky Balboa. Una volta arrivato in città, Adonis rintraccia Rocky e gli chiede di essere il suo allenatore. Nonostante l'insistenza nello spiegare al giovane che lui ormai è fuori dal giro da parecchio tempo, Rocky vede in Adonis la stessa forza e determinazione caratteristiche di Apollo - il fiero rivale che diventò anche l'amico più stretto. Quindi acconsente a prendere Adonis sotto la sua protezione, allena il giovane combattente, anche se è già chiaro che il campione in carica, e da sfidare, è il più letale che si sia mai visto in giro. Con Rocky al suo angolo, non ci vuole molto prima che Adonis abbia una possibilità per vincere il titolo... Ma riuscirà a sviluppare in tempo il cuore, e non solo i muscoli, che servono al vero combattente per vincere?

Genere: Drammatico
Durata: 132 min

Al cinema dal 14 gennaio.

07. Il labirinto del silenzio

Regia: Giulio Ricciarelli
Cast: Alexander Fehling, Andre´ Szymanski, Friederike Becht e molti altri...

Trama: Francoforte, 1958. Johann Radmann è un giovane procuratore deciso a fare sempre 'quello che è giusto'. Un principio, il suo, autografato sulla foto del genitore, scomparso alla fine della Seconda Guerra Mondiale e di cui conserva un ricordo eroico. Ma i padri della nazione, quella precipitata all'inferno da Hitler, a guardarli bene sono più mostri che eroi e Johann dovrà presto affrontarli. Avvicinato da Thomas Gnielka, giornalista anarchico e combattivo, conosce Simon, artista ebreo sopravvissuto ad Auschwitz e a due figlie gemelle, sottoposte a test crudeli dal dottor Josef Mengele. Simon ha riconosciuto in un insegnante di una scuola elementare uno degli aguzzini del campo di concentramento. Come lui, molti altri 'carcerieri' e ufficiali sono tornati alle loro vite rimuovendo colpe orribili. Colpito dal dolore di Simon e dall'ostinazione di Thomas, Johann decide di occuparsi del caso. Schiacciato tra il silenzio di chi vorrebbe dimenticare e di chi non potrà mai dimenticare, il procuratore chiede consiglio e aiuto a Fritz Bauer, procuratore generale, che gli darà carta bianca e il coraggio di perseverare. Testimonianza dopo testimonianza, Johann Radmann prende coscienza dell'orrore, ricostruisce il passato prossimo della Germania e avvia il 'secondo processo di Auschwitz'.

Genere: Drammatico
Durata: 124 min

Al cinema dal 14 gennaio.

08. Revenant - Redivivo

Regia: Alejandro González Iñárritu
Cast: Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Will Poulter e molti altri...

Trama: In una spedizione nelle vergini terre americane, l'esploratore Hugh Glass viene brutalmente attaccato da un orso e dato per morto dai membri del suo stesso gruppo di cacciatori. Nella sua lotta per la sopravvivenza, Glass sopporta inimmaginabili sofferenze, tra cui anche il tradimento del suo compagno John Fitzgerald. Mosso da una profonda determinazione e dall'amore per la sua famiglia, Glass dovrà superare un duro inverno nell'implacabile tentativo di sopravvivere e di trovare la sua redenzione.

Genere: Avventura
Durata: 156 min

Al cinema dal 16 gennaio.

09. Joy

Regia: David O. Russell
Cast: Jennifer Lawrence, Robert De Niro, Bradley Cooper e molti altri...

Trama: La storia turbolenta di una donna e della sua famiglia attraverso quattro generazioni: dall'adolescenza alla maturità, fino alla costruzione di un impero imprenditoriale che sopravvive da decenni. Tradimento, inganno, perdita dell'innocenza e pene d'amore sono gli ingredienti di questa intensa ed emozionante storia sul diventare punto di riferimento sia nella vita privata sia nell'ambito professionale, scontrandosi con un mondo del lavoro che non perdona. Gli alleati diventano nemici e i nemici diventano alleati, sia dentro che fuori la famiglia, ma il lato più intimo di Joy e la sua fervida immaginazione la aiutano a superare i problemi con cui si dovrà scontrare.

Genere: Biografico
Durata: 140 min

Al cinema dal 28 gennaio.

10. Una volta nella vita

Regia: Marie-Castille Mention-Schaar
Cast: Ariane Ascaride, Ahmed Dramé, Noémie Merlant e molti altri...

Trama: Liceo Le'on Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi: una scuola che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. Una professoressa, Anne Gueguen, propone alla sua classe più problematica un progetto comune: partecipare a un concorso nazionale di storia dedicato alla Resistenza e alla Deportazione. Un incontro, quello con la memoria della Shoa, che cambierà per sempre la vita degli studenti.

Genere: Drammatico
Durata: 105 min

Al cinema dal 27 gennaio.


Novità letterarie - Gennaio 2016

Hello readers!
Eccoci finalmente al primo appuntamento dell'anno con questa rubrica. Mi scuso per l'enorme ritardo, ma con le vacanze mi si è sballata un po' la programmazione dei post che avevo in mente.
Inizio a prendere carta e penna per stilare una nuova Wishlist, dato il numero di titoli previsti...
Cosa ci riserverà questo mese? Scopriamolo subito!

01. Nei tuoi occhi

Autore: Nicholas Sparks
Casa editrice: Sperling & Kumpfer
Genere: Romanzo
Numero pagine: 512

Trama: Per ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare quello che è: il ritratto del successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto nello studio legale più importante della zona. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare la protezione della sua famiglia. Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent'anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra, e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia, proteggendolo da se stesso. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l'ultimo dei suoi pensieri. Come sempre il destino mescola le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale, quando Maria rimane con una gomma a terra e Colin non può fare a meno di fermarsi ad aiutarla. È l'inizio di qualcosa, forse, una promessa di futuro. Che rischia di essere distrutto dai demoni del loro passato. E che soltanto chiamando quella promessa amore può diventare la loro realtà. La storia di Colin e Maria.

L'uscita è prevista per il 12 gennaio.

02. Life And Death

Autore: Stephenie Meyer
Casa editrice: Fazi Editore
Genere: Paranormal (YA)
Numero pagine: 850

Trama: Il protagonista Beau, diciassettenne, si trasferisce da Phoenix nella piovosa Forks per andare a vivere col padre. A scuola incontra Edythe, la sua compagna di banco. Fra i due, nonostante l'ostilità iniziale di lei, c'è un'attrazione irresistibile. Nasce così una storia d'amore, intensa quanto tormentata. Lei è un vampiro, e lotta contro la sua natura ambivalente: se da una parte c'è l'attrazione, dall'altra c'è la voglia di uccidere. In un susseguirsi di avventure rocambolesche, Edythe farà di tutto per salvare Beau dai pericoli del mondo a cui appartiene. Fino al finale inaspettato, una conclusione inedita che lascerà il lettore a bocca aperta.

L'uscita è prevista per il 14 gennaio.

03. Vita degli elfi

Autore: Muriel Barbery
Casa editrice: Edizioni e/o
Genere: Romanzo
Numero pagine: 256

Trama: Vita degli elfi è un romanzo che sfida le aspettative, non facile da classificare. È una storia sull'animo umano intrisa di immaginario, una storia che esprime un messaggio di speranza attraverso una prosa lirica e ammaliante.
Quando l’armonia tra gli esseri viventi si tramuta in disaccordo le stagioni vanno alla deriva e il mondo naturale si ritrova in preda allo scompiglio; gli esseri umani, ormai incapaci di provare empatia e percepire l’incanto, si abbandonano all'odio, alla violenza e alla guerra.
È così che scoppia, sia sulla Terra che nel mondo delle brume, lì dove vivono gli elfi, una battaglia epica tra le forze che aspirano a ristabilire l’armonia nel mondo e quelle che vogliono definitivamente distruggerla. Un esercito di semplici contadini si prepara alla lotta, armato solo della propria antica familiarità con la terra e di un’innata simpatia per la magia. Ma l’umanità non può vincere questa battaglia da sola. La vittoria dipende dall'aiuto degli abitanti di un mondo celato alla vista degli umani. Tutte le speranze sono riposte in Maria e Clara, due ragazzine che grazie ai loro straordinari talenti artistici e al profondo legame con la natura renderanno possibile l’unione degli umani con il regno del soprannaturale.
Il nuovo romanzo di Muriel Barbery, accolto con ampi consensi in Francia nel 2015, è il primo di due libri su Maria e Clara, indimenticabili eroine di un mondo minacciato dall’annientamento. Ricco di personaggi accattivanti, questo romanzo ci racconta una storia intrigante sulle forze del bene e del male e si rivela una commovente meditazione sul potere della natura, della musica, dell’arte e della narrazione.

L'uscita è prevista per il 14 gennaio.

04. I frutti del vento

Autore: Tracy Chevalier
Casa editrice: Neri Pozza
Genere: Romanzo
Numero pagine: 320

Trama: A fine Ottocento, nella tenuta agricola di famiglia in Connecticut, James e Sadie non se la passano bene. Le mele dolci da vendere al mercato e quelle asprigne da cui ricavare il sidro non sono mai abbastanza per sfamare tutti i loro dieci figli, e i figli dei fratelli e dei cugini. Seppure a malincuore, James e Sadie decidono di accettare la proposta del governo, che promette terre in abbondanza a chiunque sia disposto ad andare a coltivarle all'Ovest, e si trasferiscono a Blackmore, in Ohio. Come tanti altri "settlers" (così venivano chiamati gli agricoltori migratori), la coppia confida in una vita più dignitosa, ma ad aspettarli trova nuove difficoltà: campi sterminati, un lavoro frustrante e solitario, e una misteriosa febbre gialla che ogni estate si porta via qualche figlio. Quando ormai Sadie si è trasformata in una donna irascibile e dipendente dal sidro, James non sa più che fare e la famiglia si sfascia. Il figlio Robert gira il mondo e, dopo mille peregrinazioni, finisce in California, dove conosce un uomo che esporta sequoie in Inghilterra e una donna di nome Molly. In Ohio, la sorella Martha, stufa di essere vessata dai vicini e da tutti gli uomini che ha incontrato nella propria vita, scopre di essere incinta e lascia casa alla ricerca del fratello. Si ritroveranno tutti in California, in quello che un giorno diventerà il celebre "Sequoia National Park". Per Rob, tuttavia, il viaggio non è finito: porterà cinquanta piantine di sequoia in Inghilterra e cercherà fortuna nel vecchio continente.

L'uscita è prevista per il 28 gennaio.


05. L'Usignolo

Autore: Kristin Hannah
Casa editrice: Mondadori
Genere: Romanzo storico
Numero pagine: 480

Trama: Nel tranquillo paesino di Carriveau, Vianne Mauriac saluta il marito Antoine che si sta dirigendo al fronte. Non credeva che i nazisti avrebbero attaccatola Francia, ma di punto in bianco si ritrova circondata da soldati tedeschi, carri armati, aerei che scaricano bombe su innocenti. Ora che il Paese è stato invaso, Vianne è obbligata a ospitare il nemico in casa sua: da quel momento ogni suo movimento è tenuto d’occhio, lei e sua figlia sono in costante pericolo. Senza più cibo né denaro, in una situazione di crescente paura, si troverà costretta a prendere, una dopo l’altra, decisioni difficilissime.
Isabelle, la sorella di Vianne, è una diciottenne ribelle in cerca di un obiettivo su cui lanciarsi con tutta l'incoscienza della giovinezza. Mentre lascia Parigi insieme a migliaia di persone, incontra il misterioso Gaëtan, un partigiano convinto che i francesi possano e debbano combattere i nazisti. Rapita dalle idee e dal fascino del ragazzo, Isabelle si unirà alla Resistenza senza mai guardarsi indietro, non considerando i rischi gravissimi a cui andrà incontro.
Con coraggio e grazia, sorretta da una documentazione accuratissima, Kristin Hannah si addentra nell'universo epico della Seconda guerra mondiale per illuminare una parte della Storia raramente affrontata: la guerra delle donne. L'Usignolo racconta di due sorelle distanti per età, esperienze e ideali, ognuna alle prese con la propria battaglia per la sopravvivenza ma entrambe alla ricerca fiduciosa dell’amore e della libertà. Una storia toccante, dolorosa e coinvolgente che celebra la resilienza dell'animo umano e la straordinaria forza delle donne.

L'uscita è prevista per il 12 gennaio.

06. A ogni santo la sua candela

Autore: Stefano Cupri
Casa editrice: Mondadori
Genere: Narrativa
Numero pagine: 240

Trama: Trovare lavoro in Italia in tempo di crisi non è poi così difficile, basta capire come funzionano le cose. E Maristella, donna ambiziosa e calcolatrice rimasta presto vedova con un unico figlio da far arrivare in alto, lo sa bene, e sa che la prima cosa è "mettersi dietro il santo giusto". Ernesto si è finalmente laureato in economia e la sua spasmodica ricerca di un'affermazione personale nasce proprio dagli insegnamenti della madre che, cresciuta nei Quartieri Spagnoli di Napoli tra mille difficoltà, ha sempre accarezzato l'idea di un radicale riscatto sociale. In gioventù il suo debole per uomini carismatici e potenti aveva fatto incrociare la sua strada con quella di Alfonso Malatesta, che anni dopo sarebbe diventato un potente boss. Ernesto è il mezzo attraverso il quale Maristella può finalmente realizzare il suo sogno, e Malatesta potrebbe essere il santo giusto per sistemare suo figlio, trovandogli un impiego adeguato. E così avviene. D'altronde Ernesto ha ereditato da lei la determinazione e l'assenza di scrupoli: per diventare davvero qualcuno non bisogna mai mostrare debolezze, bisogna avere i peli sul cuore, e lui non esita ad applicare la lezione della madre nella sua nuova vita d'ufficio, tra grandi regalie e piccole meschinità. A ogni santo la sua candela racconta la rapida ascesa di un ragazzo convinto di potersi emancipare dalle sue umili origini inserendosi a ogni costo in un meccanismo che si fa sempre più pressante. Dove lo condurrà questa sua smania di farsi strada nel mondo? Stefano Crupi affronta senza moralismi e ipocrisie un tema di grande attualità, l'Italia del potere corrotto, delle scorciatoie e delle raccomandazioni. Il cuore del romanzo è però la storia vivida e spietata di una madre pronta a tutto per suo figlio e del loro rapporto simbiotico ed esclusivo.

L'uscita è prevista per il 12 gennaio.

07. Quella notte tutto è cambiato

Autore: J.S Cooper
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo rosa
Numero pagine: 256

Trama: Mi chiamo Rhett. Sono presuntuoso perché me lo posso permettere: ho lo sguardo adatto, i soldi, ci so fare. Sono quello con cui ogni ragazza vuole stare, anche se nessuna di loro è stata mai capace di legarmi a sé. Non voglio relazioni. Né mi sposerò mai. Ogni settimana c'è una donna diversa nel mio letto. I miei amici sono gelosi di me. I miei nemici m’invidiano. Chiunque vorrebbe essere al mio posto. E tutto nella mia vita è assolutamente perfetto. Il mio primo bacio a scuola è stato con Clementine. Lei è simpatica. Abbiamo sempre condiviso tutto. Ma non siamo mai stati insieme perché io non la amo. E proprio non m'interessa se si è innamorata di un altro e ha deciso di andarsene, di trasferirsi per un ragazzo. Non mi importa perché non ne sono innamorato. Perché non mi lego a nessuno. Mai. Questo pensavo. Poi una notte tutto è cambiato. Quella notte, tutto ciò in cui credevo è stato messo in discussione. E a un tratto, essere Rhett non significava più molto...

L'uscita è prevista per il 14 gennaio.

08. La pianista di Auschwitz

Autore: Susy Zail
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo a sfondo storico
Numero pagine: 256

Trama: Hanna ha quindici anni ed è una pianista di talento. È cresciuta in una famiglia ebrea della media borghesia ungherese, ma quando la città in cui vive viene rastrellata, dovrà conoscere insieme ai suoi cari gli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzirà dopo essere stata separata dal marito, e Hanna rimarrà sola con la sorella Erika ad affrontare un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno, però, le viene offerta la possibilità di suonare il pianoforte per il comandante del lager, una scelta sofferta per la povera ragazza. Una volta entrata nella villa del nazista, conoscerà suo figlio, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. Di primo acchito, Hanna non potrà fare a meno di odiarlo con tutta se stessa. Eppure, man mano che passano i mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si farà strada nel suo cuore...

L'uscita è prevista per il 14 gennaio.

09. Guarda dietro di te

Autore: Sibel Hodge
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Thriller
Numero pagine: 320

Trama: Chloe Benson si risveglia improvvisamente in una sorta di caverna sotterranea, legata e imbavagliata, senza sapere come è finita laggiù, chi l'ha rapita e perché.
Fortunatamente riesce a scappare, ma una volta tornata a casa si rende conto che l’incubo è tutt'altro che finito. Chloe, infatti, non ricorda nulla delle settimane che hanno preceduto il suo rapimento, e le persone intorno a lei, quelle che dovrebbero aiutarla a recuperare la memoria, non prendono sul serio ciò che le è accaduto. Nessuno sembra crederle: né la polizia, né i medici, né tanto meno suo marito Liam... e alla fine anche Chloe comincia a dubitare di se stessa. Ma c'è qualcosa di strano nella storia che continuano a raccontarle, molti dettagli non combaciano e le impediscono di sentirsi davvero al sicuro. Chloe è certa che qualcuno sta osservando ogni sua mossa, e se vuole davvero uscire da quell'incubo, sa che dovrà ripercorrere le tappe della sua vita e cercare cosa si nasconde in quel buco nero che ha inghiottito il suo passato. Ma non è semplice cercare la verità quando non sai di chi fidarti...

L'uscita è prevista per il 21 gennaio.

10. Tutta la verità su Alice

Autore: Jennifer Mathieu
Casa editrice: Newton Compton Editori
Genere: Romanzo
Numero pagine: 288

Trama: Tutti sanno che Alice è andata a letto con due ragazzi a una festa. E quando Brandon Fitzsimmons – il quarterback della scuola, bello e famoso – muore in un incidente d’auto, viene fuori che si stava mandando messaggi piccanti con Alice. A scuola già si diceva che Alice fosse una ragazza facile, una poco di buono, e il bagno delle ragazze è costellato di insulti anonimi a lettere cubitali: «Ha abortito lo scorso semestre», «è disposta a fare di tutto per le risposte dell'esame di matematica». Così, dopo la morte di Brandon, la macchina del fango impazzisce. Ma la vita di Alice è davvero nota a tutti? Oppure molti proiettano su di lei i loro più torbidi segreti? Qual è la verità? Solo lei può saperla...
Jennifer Mathieu riesce a raccontare con dissacrante realismo la vita di un'adolescente che si affaccia alla vita adulta. È proprio vero che dei ragazzi non sappiamo niente...

L'uscita è prevista per il 28 gennaio.