sabato 7 marzo 2015

Recensione: Eleanor & Park

Buon pomeriggio a tutti!
Finalmente ho terminato questa lettura, ormai sul mio comodino da troppo tempo.
E' il primo libro in lingua che leggo dopo tanto tempo, forse un anno, e pensavo di cavarmela peggio.
Per fortuna non è stata un'impresa così ardua!


Autore: Rainbow Rowell
Casa editrice: Orion
Genere: Romanzo
Numero pagine: 325
Formato: Cartaceo

TramaEleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l'abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere. Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai. La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l'altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l'altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po' di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano? 


RECENSIONE



Dopo aver girato l'ultima pagina di questo libro, mi è rimasta un'aura di tristezza, lo ammetto.
Da questo libro subito non sapevo cosa aspettarmi e man mano che mi addentravo nella storia tutto iniziava a diventare piatto e ripetitivo. Stavo per perdere le speranze in una svolta, quando finalmente eccola lì!
Gli ultimi capitoli sono intriganti ed emozionanti allo stesso tempo, ma parliamo un po' dei personaggi.
Eleanor è una ragazza presa di mira da alcuni compagni di classe, ma che alla fine si dimostra forte e coraggiosa.
Park è un ragazzo che a me è parso poco descritto, eccetto per il fatto di essere asiatico, vestito di nero e con un carattere buono. Forse qualcosa di lui si intravede chiaramente alla fine, con le sue speranze e i suoi dolori.
Richie, il patrigno di Eleanor, è un personaggio che ho odiato e che è riuscito ad intimorire anche me!
La madre di Eleanor è una donna indifesa, che non riesce ad aggiustare la situazione in cui si trova con tutta la sua famiglia, oltre a non avere un rapporto così solido con quest'ultima.
Detto questo, è un libro piacevole da leggere e che alla fine mi ha commosso. 
Non voglio preannunciare nulla, ma a mio parere Eleanor alla fine della storia è abbastanza fredda e distaccata, per non dire altro.
La copertina del libro è molto carina e la preferisco di gran lunga a quella italiana.




“If you can’t save your own life, is it even worth saving?”

“Everytime, he breaks your heart. And everytime, he expects me to pick up the pieces.” 

“Holding Eleanor's hand was like holding a butterfly. Or a heartbeat. Like holding something complete, and completely alive.” 



Voto
★★★★★

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