martedì 27 settembre 2016

Segnalazione librosa: Grifo - L'eresia

Buongiorno, miei amati lettori!
Oggi è tempo di una nuova segnalazione librosa, ma prima di iniziare vi voglio ringraziare perché, guardate la barra laterale a destra - notate niente? Ebbene sì, siamo arrivati a 200 lettori fissi, 200 bellissimi lettori fissi! Ancora una volta, grazie! 

Il romanzo che vi sto per presentare è perfetto per gli amanti dei fantasy medievali, ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire questo genere. Sto parlando di Grifo - L'eresia di Isa Thid.
Siete curiosi? Iniziamo subito!

Autore: Isa Thid
Casa editrice: Lettere Animate Editore
Genere: Fantasy medievale
Formato: Cartaceo / Ebook
Numero pagine: 265
Prezzo: Cartaceo: 16.15
             Ebook: 1.99

Trama: La guardia personale del principe cadetto 
Irio dei Gastaldi, secondogenito di Re Fero, brama di salire al trono. Manipolatore sfacciato, stringe alleanze segrete con l'Ecclesia (che intimorita dall'eresia vuole affidare lo scettro del Grifo Bianco a un uomo malleabile) e con l'eresia (tenuta nascosta anche ai suoi più stretti collaboratori). Per portare a termine i suoi piani raduna attorno a sé una guardia personale composta da Rea, guardia reale; Nineve, maga dell'aria; Linetta, ragazzina guaritrice e Crono, sedicente incantatore dal carattere instabile.
La guardia personale del principe cadetto seguirà la pista degli spettri per scoprire che vengono generati da incantatori dai capelli d`argento al servizio dell'eretico Clodoveo Ventonero.

L'Ecclesia ortodossa
I Figli dei Dodici Dei dell'ortodossia hanno dettato legge nel regno di Grifo al pari del sovrano fino a pochi anni prima. Da qualche tempo, tuttavia, il potere del Re è debole e l'unità del regno minacciata dalle spinte indipendentiste dei marchesati e delle contee. Altro più serio motivo di preoccupazione è un'eresia del nord, soprattutto per Evaldo da Nivefonti detto il Vecchio Inquisitore, Figlio della Dea Iusmet della Giustizia.
Al fianco di Sisismonda la furiosa e Gioele il mite, Evaldo partirà verso nord per scoprire quanto più possibile sull'eresia Clodovingia. Giunto a Crincorvo, città situata sul valico montano che separa il sud ortodosso dal nord scismatico, apprende che l'eretico ha conquistato un'importante fortezza del nord e sta scendendo a sud con un`armata di spettri.

L'eresia Clodovingia
Clodoveo detto il Ventonero, Profeta del Dio dai Sette Volti, ha radunato un'armata per conquistare un regno alla sua fede. Assieme a un incantatore reietto ha riscoperto l'arte a lungo dimenticata di generare spettri, creature incorporee che portano alla follia a causa del terrore che infondono. Grazie alla dedizione del suo esercito e agli spettri al suo servizio, Clodoveo riesce a conquistare Caletra e Crona nell'estremo nord, prima che al sud l'Ecclesia e il Re ricevano notizie e preparino le difese sul valico di Crincorvo.
Clodoveo porterà il suo esercito a sud e conquisterà Crincorvo per poi occupare il regno di Grifo e mettere sul trono il suo alleato segreto, Irio dei Gastaldi.

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L'autrice


Isa Thid si è laureata in Filosofia e specializzata in Semiotica (con una tesi su La comunicazione del concetto di morte nella società delle ICT).

I suoi idoli letterari sono Tolkien e Philip Dick, ma ama molto l'autrice giapponese Natsuo Kirino e ha un debole per l'800 russo.
Ha pubblicato Ibrido con edizioni GDS, un romanzo urban fantasy, cura la rubrica Problemi (d'identità) seriale con la rivista INKROCI alcuni racconti, soprattutto però cura il blog MALEDETTA TASTIERA e si cimenta in nuove sperimentazioni narrative.

venerdì 23 settembre 2016

Due anni di Cinebooks Blog // 5 Tips For Beginners

Buon pomeriggio, miei amatissimi lettori!
Sapete che giorno è oggi? Ok, va bene, sarete tutti entusiasti perché è venerdì e il weekend è alle porte, ma è venerdì 23 settembre, il che vuol dire che Cinebooks Blog compie due anni!
Ebbene sì, nel lontano 2014 presi la decisione di aprire questo angolino in cui racchiudere le mie passioni più grandi: i libri in primis, poi il cinema e, solo recentemente, le serie TV.
Spero mi perdonerete se nemmeno quest'anno vi propongo un Giveaway, ma tra mille cambiamenti e impegni, non ho proprio avuto il tempo.
Ho però pensato che un post di ringraziamenti e buoni propositi per il futuro risultasse un po' povero e poco originale, perciò ho deciso di proporvi 5 consigli per i nuovi arrivati nella blogosfera, questo luogo oscuro e misterioso. Siete pronti? Prendete carta e penna perché si inizia!

BLOGGING: 5 TIPS FOR BEGINNERS


1. ARGOMENTO CENTRALE » Il primo consiglio che mi sento di dare a chi ha deciso di iniziare questa avventura nella blogosfera, creando un proprio blog, è di decidere quale sarà l'argomento centrale del blog, del quale si parlerà e chiacchiererà nei post che verranno pubblicati.
Pensate alle vostre passioni, a ciò che più vi piace fare e di cui parlereste senza sosta. Fatto? Bene, quello sarà il tema portante del vostro angolino.
E se ho più di un argomento, vi starete chiedendo? Nessun problema, potrete dividere i post in categorie, in modo da trattare ogni argomento senza mescolarlo ad altri e far confusione.
Un piccolo consiglio che vi do, se avete più argomenti da trattare, è quello di scegliere quelli più vicini tra loro, per esempio io ho scelto libri, cinema e serie TV, che in qualche modo possono essere legati tra loro. Se però state pensando a libri, cucina e make up, sarete d'accordo con me che sono molto distanti tra loro. Non c'è alcun limite o divieto di trattarli in un unico blog, semplicemente fate attenzione e cercate di non creare troppa confusione o il blog risulterà molto dispersivo.

2GRAFICA » Una volta scelto il tema portante del vostro blog, vi starete già buttando sulla grafica - o sbaglio?
Se è così, vi consiglio di non buttarvi a capofitto in questa missione, creare una grafica può risultare difficile, specialmente se non si hanno le idee chiare e la conoscenza di codici HTML e simili.
Impossibile? No, ma se siete appena arrivati e avete appena dato alla luce il vostro angolino, vi consiglio di optare per una grafica semplice, chiara e ordinata
Scegliete uno sfondo chiaro, in modo che la lettura del vostro blog risulti più piacevole per i lettori;
create un menù con le voci più importanti e raggruppate i vari post sotto le etichette - anche in questo caso siate selettivi, non create un'infinità di etichette o i lettori ci si perderanno dentro.
Scegliete un font per il testo del post chiaro e leggibile, senza troppi fronzoli, che avrebbero solo l'effetto di rendere difficile la lettura o addirittura spingere il lettore che si è imbattuto nel post ad abbandonarlo.
E come ultima cosa, le sidebar: non riempitele fino all'orlo di widget o immagini. Anche in questo caso, cercate di essere il più ordinati possibile, in modo che per i lettori risulti piacevole scorrerle, ma soprattutto risulti facile trovare ciò che cercano.
Quello che faccio io e che vi consiglio, è di creare una scala di priorità secondo cui inserire widget ed immagini. Se utilizzate due colonne, una a destra e una a sinistra, vi consiglio di dedicarne una a un determinato argomento, per esempio le prossime uscite o i libri consigliati - sempre prendendo come esempio un lit blog - e di dedicare l'alta ai social e alle iniziative. 

3. CONTENUTO » Il contenuto dei post è un altro punto importante per un blogger e trovare la propria impostazione non è sempre immediato. Sapete cosa scrivere, ma non come impostare il post? Se proprio non sapete da che parte iniziare, fatevi un giro per il web e guardate a quale tipo di impostazione vi sentite più vicini, tornate poi nella vostra pagina e sentitevi liberi di fare prove su prove con il layout.
Potete salvare il post in ogni momento, così come eliminarlo e ricominciare da capo. Blogger vi mette a disposizione un'infinità di post, perciò sbizzarritevi e trovate la giusta impostazione.
Non spaventatevi, all'inizio vi capiterà di sperimentare, a volte sbaglierete, a volte sarete soddisfatti del risultato. Semplicemente non abbiate paura di provare.


4. FARSI CONOSCERE » Farsi conoscere nella blogosfera e, in generale, sul web non è una cosa facile. Richiede molto impegno e tempo, ma vi assicuro che i risultati arriveranno. 
Ultimamente ho ricevuto commenti da parte di nuovi arrivati che hanno appena aperto il loro blog, e la prima cosa che mi chiedono è come far crescere il numero di lettori e, in generale, essere notati da più persone. Miei cari, la blogosfera è così piena di blog e ognuno di noi non è che un puntino tra una marea di puntini, perciò tutto ciò che occorre fare è armarsi di pazienza e costanza
Infatti, se aggiornerete il blog con costanza, i lettori saranno più propensi a leggervi e seguirvi. Se invece pubblicherete un post a distanza di mesi, il lettore che passa di lì e che nota la data di pubblicazione degli ultimi post, si domanderà quanti mesi dovrà aspettare per leggere qualcosa di nuovo. Con questo non voglio dire che dobbiamo pubblicare ogni giorno ad ogni ora, sarebbe alquanto impossibile e richiederebbe così tante energie e creatività, che dopo poco ci ritroveremmo senza idee. Qualche settimana fa ho sperimentato questo nuovo ritmo di pubblicazione, pubblicando tre o quattro volte a settimana, perciò quello che consiglio anche a voi è di scegliere una cadenza regolare per la pubblicazione dei vostri post, che può essere tutti i giorni o una o due volte a settimana. Se avete il timore che i lettori non vi seguiranno più se pubblicherete una o due volte a settimana, state tranquilli: se i post che proporrete saranno interessanti, i lettori vi leggeranno sempre con piacere.
Ultimo consiglio: utilizzate tantissimo i social network, siate social, condividete i vostri post, le vostre idee e i vostri pensieri sui social collegati al blog, in modo da creare un legame con i lettori e restare in contatto.


5. ESSERE SE STESSI » Siamo arrivati al quinto ed ultimo consiglio: siate sempre voi stessi.
Sarà una frase scontata, ma spesso penso che la chiave del successo sia proprio questa: essere se stessi. Non vale la pena fingersi chi non si è, fingere di amare quel determinato genere letterario o quella cosa solo perché è popolare e va di moda. E ciò vale soprattutto per i vostri pareri e le vostre opinioni. Non sentitevi costretti a dire e a pensare ciò con cui in realtà non siete d'accordo, sentitevi liberi di dire la vostra, sia che si tratti di un'opinione positiva, sia che si tratti di un'opinione totalmente negativa e discordante con tutte le altre. Siate la voce fuori dal coro, se è così che la pensate, ma almeno sarete voi stessi e questo è ciò che conta di più.
Spesso gestire un blog richiede tempo ed energie, ma non lasciatevi abbattere. Metteteci passione, costanza e determinazione e i risultati arriveranno.


Ci sarebbero tantissimi altri consigli che vorrei darvi e altri aspetti di cui vorrei parlarvi, ma per il momento mi fermo qui. Ci saranno altre occasioni per fare un post al riguardo, ma è pur sempre vero che non si smette mai di imparare, perciò se avete altri consigli non esitate a scriverli in un commento qui sotto!
Ora vorrei passare alla parte più personale del post, con ringraziamenti e riflessioni su questi due anni nella blogosfera.


Cinebooks Blog, come sapete, nasce per racchiudere le mie passioni più grandi, i libri e il cinema, e mai avrei pensato di arrivare fino a qui. E' vero, ci sono diversi blog con molto più passato alle spalle di questo, ma è pur sempre un traguardo, non credete?
Se sono qui e se continuo a lavorare al blog con passione, forse più di quanta ne avevo quando ho iniziato, è grazie a voi lettori, che mi supportate e con cui è sempre un piacere scambiare opinioni, ed è grazie a tutte le fantastiche persone, blogger ed autori, con cui ho avuto il piacere di entrare in contatto. Ovviamente fino ad ora è stato solo in via telematica, ma chissà che un giorno non diventi reale. 
Il blog ha cambiato tante cose, oltre a diventare parte della mia vita, della mia quotidianità: grazie ad esso ho conosciuto meglio il mondo dei libri, sono molto più aggiornata e valuto con un'ottica diversa la scelta e l'acquisto di un libro. E sì, in questi due anni i miei scaffali si sono riempiti di libri fino quasi a scoppiare e tutto grazie - o forse per colpa - ai blog che seguo, che  non fanno altro che allungare la mia Wishlist con titoli interessanti.
Ringrazio infine tutti i blogger che mi hanno aiutata in passato e che lo fanno ancora oggi, che sono sempre disponibili, sopportando le mie richieste perché per certe cose sono proprio una frana.
Parlando di buoni propositi per il futuro, prossimamente inizierà un nuovo progetto a cui sto lavorando da qualche tempo e che non vedo l'ora di proporvi. Alcune modifiche verranno fatte al blog, senza però stravolgerlo. Vorrei inoltre buttarmi e provare a propormi per blogtour e simili.
Dopo questi piccoli annunci, ci tengo a ringraziarvi ancora tantissimo per tutto, grazie, grazie, GRAZIE! ❤

mercoledì 21 settembre 2016

Curiosity Time: IT - Stephen King

Buon pomeriggio nuvoloso, lettori e lettrici!
Dopo aver sospeso l'appuntamento con questa rubrica il mese scorso, a settembre si riparte con il piede giusto, riprendendo tutte le rubriche - o quasi.
L'appuntamento di oggi è un po' particolare: ieri era infatti il trentesimo anniversario della pubblicazione del romanzo IT, di Stephen King.
Prima di iniziare, vi invito a leggere il post dedicato di Ilenia del blog Libri di Cristallo, che ho trovato davvero interessante.
Con il mio solito ritardo, stavolta solo di un giorno, vi voglio parlare delle curiosità riguardanti sia il libro, sia il film, che ho trovato girovagando sul web.


IL ROMANZO

IT è un romanzo appartenente al genere horror, scritto da Stephen King e pubblicato nel 1986.
Racconta la storia di sette amici provenienti dalla città di Derry, nel Maine, alternando due periodi di tempo differenti.
E' considerato il capolavoro di King, ed è una lunga e sinistra saga corale che si espande tra orrori inquietanti e drammi umani senza speranza, trattando i temi che in seguito diventeranno il simbolo dell'autore: la forza soverchiante della memoria, la profonda incisività dei traumi infantili, il prezzo della violenza occultata dietro una fragile maschera di felicità, la grettezza e la bassezza umana nascosta dietro le apparenze di una ridente e piccola cittadina.

CURIOSITA'

Il romanzo è stato cominciato a Bangor, nel Maine, il 9 settembre 1981 e terminato nello stesso luogo il 28 dicembre 1985.
Nonostante prenda maggiormente le connotazioni di un classico della letteratura horror, la fine della storia svolta decisamente verso un tipo di ambientazione fantasy, che King delineerà meglio e in tutta la sua totalità durante la stesura della saga della Torre Nera.
Vi è anche un punto in comune con Shining: in una pagina del suo libro, infatti, lo scrittore inserisce il nome del cuoco di colore Dick Hallorann, che grazie alle sue doti paranormali, riuscirà a salvare alcuni dei suoi amici (tra cui il padre di Mike Hanlon) dal terribile incendio del Punto Nero, una scalcinata locanda adibita a luogo di ritrovo per persone di colore.
Non mi stupirei più di tanto, perché un'altra curiosità è che tutti e sette i personaggi del libro hanno caratteristiche che li rendono degli emarginati. Le avete già trovate?
Parlando di geografia, la città di Derry, in cui si svolge la storia, si ritrova in altri romanzi dell'autore, come Insomnia, L'acchiappasogni 22/11/63.

LA MINISERIE 

Come quasi tutti voi saprete, da questo romanzo è stata tratta una miniserie televisiva altrettanto inquietante, diretta da  Tommy Lee Wallace e andata in onda nel 1990.
Vi sono alcune differenze con il romanzo, vi starete chiedendo? Ebbene sì e chi di voi ha sia letto il libro, sia visto questa miniserie lo sa bene.
Ve ne cito alcune, quelle che mi hanno incuriosita di più: una cosa che può risultare ovvia è che nella miniserie la trama viene narrata in modo più lineare rispetto al romanzo.
Il primo omicidio della miniserie, quello della bambina in triciclo, avviene nel tempo presente. Nel romanzo avviene in realtà nel 1958 ma era un bambino di tre anni.
Nella miniserie, non vengono specificate le origini di It, è del tutto assente la storia del rito di Chud e non vi è traccia della Tartaruga leggendaria; essa, nel racconto scritto, proteggeva i Perdenti dai primi attacchi di It e questo è il motivo per cui nello sceneggiato di Wallace, negli incontri in singolo col mostro, It non riesce ad uccidere nessuno dei Perdenti, e si limita solo a minacciarli di non fermarlo.

CURIOSITA'

Nel romanzo, il cinema di Derry si chiama Aladdin mentre nella miniserie si chiama Paramount. La spiegazione a tutto ciò si può trovare nel luogo in cui è stata girata la miniserie: essa, infatti, fu girata a New Westminster, nella provincia canadese della Columbia Britannica. Un ex cinema realmente esistito a New Westminster, il Paramount, appare in diverse scene, perciò immagino abbiano pensato che era più facile cambiare il nome del cinema che tutta l'insegna.
Il trucco di Pennywise è stato cambiato più volte durante le riprese, tanto che ci sono locandine in cui esso ha espressioni diverse da quelle della miniserie.
La critica più diffusa alla miniserie consiste nella scarsa fedeltà al romanzo di Stephen King, dovuta, oltre all'evidente necessità di non estendere eccessivamente il metraggio per la televisione, a ragioni legate alla censura di temi particolarmente inadeguati a un pubblico televisivo (tematiche sessuali innanzitutto) nonché a precise limitazioni di budget da parte della produzione.
L'ultima curiosità prima di salutarvi riguarda ancora una volta Pennywise: nel commento audio presente nel DVD, i membri del cast hanno affermato che l'interpretazione di Pennywise da parte di Tim Curry era così realistica e inquietante che, durante le riprese, in molti si spaventavano per davvero ogni qualvolta l'attore era presente sul set.

Fonte
Wikipedia
Stephen King Only


Allora, amanti dell'horror e non, cosa ne pensate? A me personalmente incuriosisce molto il romanzo e, sebbene abbia visto la miniserie diversi anni fa, sarebbe l'occasione giusta per recuperarla.
Vi ricordo che la Warner Bros ha già iniziato a lavorare al remake di IT, la cui uscita nelle sale americane è prevista per settembre 2017 e sono molto curiosa di vederlo.
Non mi resta che darvi appuntamento al prossimo mese con un nuovo Curiosity Time. Stay tuned!

martedì 20 settembre 2016

Segnalazione librosa: Adam

Buon pomeriggio, lettori!
Non so voi, ma io in questi giorni ho particolarmente freddo e i casi sono due: o mi sto ammalando, o le temperature stanno diminuendo. Provvederò a combattere il freddo con tanto thè caldo, ma oggi voglio proporvi una nuova segnalazione librosa: sto per presentarvi Adam di Giovanna Roma.

Autore: Giovanna Roma
Casa editrice: Autopubblicato
Genere: Dark Romance
Serie di appartenenza: Deceptive Hunters #1
Formato: Ebook
Numero pagine: 192
Prezzo: 2.99€


Trama: Ho sempre saputo come sarebbe stata la mia vita.

La mia storia è stata scritta da qualcun altro e non è certo una trama felice.

Solo. Letale. Killer.

Circondata dalla feccia della società. Dipendente. Vuota.

Niente legami. Fuori dal lavoro non esiste una vita vera per me.

Soltanto il baratro.

Tutti si proclamano innocenti, finché il mio proiettile non decide per loro.

Io vedo cosa nascondono dietro la maschera. Li scopro animali.

Poi qualcuno si mette in mezzo e complica le cose.

Qualcuno mi ha urlato in faccia e sono stata costretta ad affrontare i mostri nella mia testa.

Inizia la caccia.

Inizio la fuga.

Ora un bivio cambierà per sempre ciò che sono.

Ora tutto sarà diverso. Finalmente sarò solo io e nessun'altra.



Acquista il libro oraAMAZONiTUNESKOBOGPLAYBOOKREPUBLIC e RIZZOLI

L'autrice

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese.

Segui l'autrice sui social: PinterestGoodreadsFacebook e Gruppo FacebookGoogle + e Twitter
Non dimenticare di visitare il suo blog e il suo canale YouTube.

lunedì 19 settembre 2016

Recensione: Scream Queens - Season 1

Buon lunedì di sole a tutti, cari lettori e care lettrici!
Spero abbiate passato un buon weekend e vi siate ricaricati per affrontare una nuova settimana, le letture come procedono?
Oggi vi propongo una nuova recensione di serie TV, la prima stagione di Scream Queens, che ho terminato tanto tempo fa e di cui spero di parlarvi in modo lineare, senza perdere pezzi per strada.


Ideatori: Ryan MurphyBrad Falchuk e Ian Brennan
Cast: Emma Roberts, Skyler Samuels, Lea Michele e molti altri...
Genere: Commedia/Horror
Anno: 2015

Trama: Grace Gardner è appena arrivata all'università di Wallace e desidera entrare a far parte della confraternita Kappa Kappa Tau (KKT), desiderosa di vivere la stessa esperienza della madre, morta quando Grace era bambina, che era stata una consorella ai tempi del college. La confraternita è guidata da Chanel Oberlin, una delle ragazze più popolari del college. Chanel è spesso in conflitto con la preside Munsch, che non approva i suoi metodi e le impone di accettare ogni tipo di studente nella confraternita. Mentre le nuove studentesse vengono sottoposte a crudeli riti di iniziazione, un killer, nei panni della mascotte della scuola "Red Devil", semina terrore nel campus. Tutto ciò accade perché vent'anni prima, una ragazza della Kappa era stata trovata morta dissanguata in una vasca da bagno per aver avuto due gemelli durante una festa alla KKT. Questi due bambini cresciuti in un manicomio con la sorella di una consorella della madre escogitano per vent'anni un piano per vendicarsi della KKT.

Dai creatori di Glee e American Horror Story, quale serie TV poteva mai venirne fuori?
In Scream Queens sono racchiusi entrambi i generi, il comico e l'horror, un'accoppiata vincente per farsi due risate mentre si è inseguiti dal killer dell'università di Wallace, Red Devil.
Grace Gardner desidera entrare a far parte delle Kappa Kappa Tau per seguire le orme della madre, venuta a mancare quando era solo una bambina.
Il capo della confraternita è Chanel Orbelin, figlia di un padre super ricco, abituata ad ottenere tutto ciò che vuole. Le consorelle prendono tutte il nome Chanel, seguito dal numero a loro assegnato - Chanel numero 2, Chanel numero 3 e così via.
Quando il decano Munsch impone a Chanel di dare una chance a qualsiasi studente voglia entrare nella confraternita, le cose non saranno più così semplici e la ragazza viziata dovrà accettare le "diversità". Le cose si complicheranno ulteriormente e diventeranno più oscure e misteriose quando Red Devil farà la sua comparsa, portando a galla un mistero che Grace sarà determinata a risolvere.

La storia inizia con un flashback, portando lo spettatore alla fatidica notte di vent'anni prima, in cui tutto ebbe inizio. I salti nel passato non finiranno qui, ma si ripresenteranno nel corso delle puntate successive. 
Il mistero che aleggia sull'università di Wallace e, in particolare, sulla confraternita KKT mi aveva incuriosita molto, ma purtroppo nelle prime puntate viene un po' trascurato, forse per la particolare attenzione dedicata al killer Red Devil.
Gli omicidi però non sono tutti causati da quest'ultimo, o meglio, così pare. Piani che non vanno per il verso giusto, apparenti vendette e la colpa che ricade sempre su Chanel.
Tutto farebbe pensare che Red Devil sia lei, ma nonostante ciò, il mistero si infittisce e le ricerche continuano.
Naturalmente, trattandosi di una serie TV da un lato horror, ma dall'altro comico, non aspettatevi di vedere pattuglie della polizia che indagano sul caso in modo serio e professionale, annunci di scomparsa e fiumi di lacrime per gli omicidi.
Si tratta di un genere che forse a primo impatto può lasciarvi un po' perplessi, ammetto che anche io ho avuto questa reazione e sulle prime volevo abbandonare la serie, ma poi ho deciso di darle una chance.
Dopo la prima puntata il mio entusiasmo è sceso in picchiata, per poi fortunatamente risalire verso le ultime puntate.

E' già stata confermata e annunciata l'uscita della seconda stagione, che andrà in onda dal 20 settembre e che continuerò a seguire perché, dato il coinvolgimento nelle ultime puntate e la mia curiosità, voglio risolvere il mistero e scoprire cosa ci aspetta.

Voto
★★★✰✰